Amo viaggiare perchè

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Di viaggi ed appunti: qualcosa (in più) su di noi

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore (Italo Calvino).

Dietro questo blog ci sono due persone, compagni non solo di avventure in giro per il mondo ma anche nella vita di tutti i giorni. Spesso abbiamo idee diverse, spesso ci scontriamo, spesso qualcuno mi accusa di essere un po’ despota, di voler decidere sempre io (ma quando mai!), ma su una cosa siamo d’accordo, che il viaggio sia passione, scoperta, stile di vita.

Conosciamoci meglio…

Salvatore:

Diciamola tutta… la mia vita è sempre stata in viaggio. Sono figlio di genitori del Sud che lavoravano al Nord e la mia memoria è piena di viaggi “transiberianici” in treno (grazie Ferrovie dello Stato!) o di lunghe traversate per l’Italia in macchina. Una volta stabilizzati, però, ho avuto la fortuna di conoscere amici che non avevano frontiere, che già da adolescenti avevano avuto la fortuna di girare mezzo Mondo con i genitori.

Ho iniziato a viaggiare da consapevole a 17 anni e da lì non mi sono mai più fermato grazie al mio prof. di inglese che mi ha trasmesso la passione per il vero mondo anglofono: PUB, Beer and cheesecake!!!

Viaggiando mi scrollo da dosso il peso dei pensieri e dei problemi quotidiani: il viaggio è una panacea momentanea, l’appagamento dell’Ego, e, perché no, una specie di realizzazione di quando da bambini si giocava agli esploratori.

Con Vale progettiamo sempre qualcosa di nuovo da andare a vedere, posti nuovi da scoprire; e questo è il motivo per cui siamo tra i primi finanziatori della “Lonely Planet”, compriamo guide anche quando non dobbiamo partire!

Valentina:

Mi piacerebbe tantissimo dire che viaggio da sempre, che sono una smaliziata backpacker, che ne ho viste di cose… e di posti…invece no, questo pezzo di mondo virtuale in cui fissiamo le emozioni di ogni viaggio crescerà con noi, infatti ho iniziato a viaggiare “seriamente” solo 3 anni fa, ma la consapevolezza è arrivata un bel po’ dopo, all’inizio ero solo affamata di posti e monumenti, proprio come quando non mangi da tanto tempo. Ed allora l’idea del blog non era minimamente nei miei pensieri. Poi scopri che il viaggio ti cambia, i sensi si affinano, cambiano le priorità, le destinazioni, gli itinerari e viene fuori una sensibilità che prima non pensavi minimamente di avere, mettiamo in conto che ho la memoria anche parecchio corta, ed ecco il perchè del blog.

Sono sempre stata una persona in lotta tra cuore e mente, testa fra le nuvole e scarpe, forse, troppo pesanti…ricordo ho sempre sognato di viaggiare, da piccola volevo addirittura fare la hostess per volare verso paesi lontani, ma ho abbandonato presto l’idea dopo aver scoperto l’esistenza delle turbolenze durante voli troppo ballerini! La testa fra le nuvole è rimasta e così la passione, forse bloccata per troppo tempo tra la monotonia e la routine dei problemi quotidiani…dei “non ho tempo”, dei “non posso chiedere giorni” e del “non ho soldi!”, la regina delle scuse.

Poi è arrivato Salvatore, uno che la casa gli crolla addosso per dirla con parole sue, così abbiamo iniziato a viaggiucchiare nei fine settimana e non ci siamo più fermati. Ha scosso il mio mondo e mosso il mio culone pesante. Ora è colpa sua se compro guide turistiche a botte di 3 per volta ed ho preventivi ed itinerari pronti per almeno 4 viaggi aspettando il momento giusto di congiunzione astrale tra tempo-budget e volo in offerta.

E poi c’è internet. Ho scoperto di avere un’anima un po’ nerd, un’indole smanettona ed un fiuto per offerte e caccia all’hotel che fino adesso non ci ha traditi. Ho scoperto nel web uno strumento potente che ha reso tutto più facile, che ci ha permesso di organizzare i nostri viaggi come più ci piace, svincolandoci dalle agenzie, dai pacchetti e dai percorsi preconfezionati. Per viaggiare di più e a modo nostro.

travel let's go

Perché mi piace viaggiare?

Viaggio perché mi fa stare bene, mi fa essere spensierata e mi fa sentire leggera, curiosa del mondo e della vita… perché pensare al prossimo weekend, alla prossima città da visitare, a tutte le cose buone che potrei assaggiare, perché sì diciamocelo…un bel 60% di quello che mi fa uscire di casa ad orari improponibili, prendere voli ad orari impossibili e mettermi su un aereo anche se volare proprio non mi piace è proprio lo stomaco (e non solo in senso figurato!), mi ha aiutato tantissimo in un periodo un po’ così della mia vita.

Per dirla in parole povere, viaggio per me punto.

Amo viaggiare per dar fiducia alla disfattista che è in me – beh sì ogni tanto c’è quella vocina che dice “Non ce la farò mai” va azzittita senza troppi giri di parole.

Amo viaggiare per dare nuova linfa vitale alla mia indole un po’ cervelloide e depressoide che ogni tanto viene fuori – perché là fuori c’è un mondo bellissimo e voglio vederlo tutto

Amo viaggiare per tenere a bada la convinzione di Condry di avere sempre “qualcosa”, ve l’avevo detto che sono ipocondriaca?!? Ecco quando viaggio sto una bomba…tranne quella volta in Giappone che ero convinta di aver preso la dengue…ma questa è un’altra storia!

E’ l’unica cosa in cui riesco ad essere totalmente egoista e senza alcun ripensamento, solo che poi ci ho preso gusto, torno con il cuore e gli occhi pieni di gioia ed il portafoglio perennemente vuoto.
Amo la sensazione di scoperta e novità – mista a quella del tipo “oddio che bello riavere di nuovo i piedi per terra!” – che accompagna ogni atterraggio.

Adoro sentirmi come una spugna pronta ad assorbire odori, colori, suoni, paesaggi, mi piace la consapevolezza che ogni luogo ha qualcosa da insegnarti.

Mi piace viaggiare perché aiuta a demolire la montagna di pregiudizi che più o meno consapevolmente mi porto dietro.
Amo viaggiare perché, a conti fatti, adoro dovermi ricredere!

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