Dall’Aquitania alle Asturie: viaggio on the road tra Francia e Spagna

Considerazioni, tappe, consigli e un piccolo preambolo

Il viaggione di questa estate passerà alla storia come quello peggio organizzato (o meglio dire non organizzato proprio), quello con picchi di soddisfazione pura e quello con momenti di maggior sconforto, è stato un bel frullatore di posti, paesi, usanze, colori e stati d’animo… ne sono, ne siamo usciti soddisfatti nonostante tutto.

E’ stato un viaggio voluto, uno di quelli che hai in mente da tanto tempo ma poi alla fine scarti sempre per posti più blasonati, e quest’anno invece è andata proprio così, abbiamo scelto a pelle.
E meno male direi! Anche perché non ho mai sentito nessuno dire “Sono andato in vacanza nelle Asturie e mio dio vacci che sono stupendeeeee!”. Ve lo dico io. Vi fidate?

Ma facciamo un passo indietro.

Avete presente quel momento in cui, ok, hai le ferie confermate e qualche soldino da parte e senti la vocina che canta nella testa “Il moooondo è tuooooo”, e alla fine dove andiamo dove non andiamo, al momento di prenotare quel viaggio in USA scatta un click, non te la senti di affrontare voli lunghissimi e sperperare gran parte dei tuoi risparmi e che fai? Ma si daiii, andiamo qui!!!

Innanzitutto devo dire che in alcune tratte non è stato facile organizzarlo, sarebbe stato più facile delineare un itinerario in Asia.

L’idea iniziale era quella di girare i Paesi Baschi, poi si è aggiunta Tolosa, e allora che fai non passi da Bordeaux e scali la Duna di Pylat? E poi giù via lungo la costa fino a Oviedo. La difficoltà più grande è stata organizzare il giro nei Paesi Baschi Spagnoli, le notizie che si trovano in giro sono veramente poche e frammentate e ridotte al “vedi San Sebastian, poi vai a Bilbao e ingozzati di pintxos”, sì ho capito ma a parte questo c’è qualcos’altro da vedere? E anticipo subito che è la parte del viaggio che sotto diversi aspetti mi è piaciuta meno. La lonely planet se ve lo state chiedendo è proprio scarna scarna di informazioni, vi consiglio di tentare altro e passare sempre in un ufficio del turismo dove insieme alla mappa della città chiedete anche qualche consiglio, questo può veramente fare la differenza.

Bando alle ciance, andiamo al succo!

Che giro avete fatto?

Abbiamo toccato ben 5 regioni: Midi-Pirenei, Aquitania, Paesi Baschi, Cantabria e Asturie. Che diventano 6 se consideriamo anche la Navarra, eh sì sulla via del ritorno siamo passati per Pamplona.

Siamo partiti da Tolosa, la città rosa, (bellissima!), con escursioni a Carcassonne e Albi, seconda tappa Bordeaux con escursione giornaliera al Bassin d’Archacon, visita veloce ad Archacon, scalata alla Duna di Pylat e visita al Parc Ornithologique du Teich sul delta della Loira; eh sì, dopo aver visitato questo ci abbiamo preso gusto!

Poi si parte in direzione Pais Basque con tappe lungo la costa a Moliets, la spiaggia più grande mai vista, Capbreton e Bayonne.

Capbreton

Biarritz

Bayonne è una piccola gemma, credo che sia la città che mi sia piaciuta di più, è piccola, con un centro bellissimo e particolare ma soprattutto baschissima nei colori, è tutto bianco, rosso e verde! Nello spirito però a parer mio i veri baschi stanno a Pamplona!

Il giorno dopo si varca il confine, ma non fatevi sentire dai baschi, e si va in Spagna, a causa del maltempo filiamo dritti a San Sebastian, saltando paesini forse degni di nota. Il primo giorno a San Sebastian passa a girovagare nel centro tra un acquazzone e un raggio di sole, e a mangiare pintxos per la disperazione. Il giorno dopo ci godiamo la costa, e devo dire che le spiagge dei Paesi Baschi sono tra le più belle mai viste: enormi, lunghissime e selvagge, come le onde cavalcate dai surfisti.

Prossima tappa Bilbao.

E da qui in poi il viaggio ha avuto un’impennata.
Avete mai sentito di quanto sia bella la Cantabria e di quanto siano magiche le Asturie? Io mai mannaggia a me!!!
Ad averlo saputo prima mi sarei decisa prima a metter piede in questo angolo di Spagna insolito, selvaggio e verdissimo. Siamo stati solo 3 notti per un totale di due giorni pieni e uno di trasferimento ma se potessi tornerei al volo!  E’ un susseguirsi di spiagge, scorci, panorami pazzeschi, tra gli imponenti Picos e la costa c’è una distanza di soli 15 km! Abbiamo fatto tappa fissa nel paesino di Llanes ed escursioni giornaliere, una a Oviedo più un tratto di costa, l’altra ai laghi di Covadonga più un altro pezzetto di costa. E’ stato difficilissimo scegliere cosa fare, se fossimo rimasti più a lungo avremmo avuto giornate impegnate per almeno altri 3 giorni. E poi si mangia benissimo, una regione piccolissima in cui si producono 40 tipi di formaggio è il mio piccolo angolo di paradiso salato in terra! E poi… il fascino delle sidrerie chi se lo scorda più!

Parco Nazionale “Picos de Europa”

Il rientro su Tolosa è stato diviso in due giorni, il primo con tappa a Vitoria-Gasteiz e pomeriggio e serata a Pamplona, città basca fino al midollo, bellissima e caoticissima. Camminare lungo il percorso in cui si svolge l’Encierro durante i Sanfermines ti fa capire che i Baschi in effetti non sono come tutti gli altri abitanti d’Europa, sono un po’ un mondo a parte: sono pazzi!!! La strada è stretta e non ci sono vie di fuga, abbiamo avuto difficoltà noi in un normalissimo venerdì sera a camminare tra la gente, figuriamoci a correre tra i tori! E’ inutile che lo negano però, la voglia di salir de fiesta è il denominatore comune di tutta la Spagna, cambiano le tradizioni, i nomi e le feste ma lo spirito, l’animo è lo stesso.

Ed io lo adoro!

Vicoli di Vitoria- Gasteiz

Due piccole considerazioni

Forse non è stata la più geniale delle idee spingerci fino a Oviedo ma ne è valsa sicuramente la pena, le Asturie sono stupende! Mi sembra che non ve lo avevo ancora detto vero? 🙂

I baschi sono gente che non conosce le mezze misure: o sono simpaticissimi o sono odiosi! Nella maggior parte dei casi abbiamo incontrato persone molto simpatiche! Alcune conoscevano anche rudimenti di italiano!

A settembre (ehm…siamo quasi a novembre…) faccio sempre i buoni propositi per l’anno nuovo, questo viaggio lo DEVO raccontare perché ho molte cose da dire… e da ridire! 😉

Mi aspettate con gli altri post?

 

10 Comments

  • L'OrsaNelCarro ha detto:

    Valentina ciao! La Spagna in realtà non mi ha mai chiamata ma queste zone devo ammettere che sono davvero affascinanti…sai bene quanto io ami gli itinerari poco battuti! Così senza ancora leggere il tuo post ho googlato immediatamente Asturie e ti do pienamente ragione sulla scelta! Già il nome “Asturie” è molto evocativo e poi quelle scogliere alternate a paesini e spiagge! *_*
    Ma comunque mi fidavo eh! 😉
    Certo che ti aspetto per i prossimi post, voglio i dettagli! 😛
    Un bacione!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Orsa!!! La Spagna del Nord secondo me ti piacerebbe molto, lascia stare i Paesi Baschi che è stato più odio che amore ma le Asturie sono bellissime, ho già puntato la Galizia per l’anno prossimo! E’ una Spagna diversa, fuori dai soliti luoghi comuni anche dal punto di vista paesaggistico. Fino adesso è stato il viaggio in assoluto dove abbiamo incontrato meno turisti, soprattutto italiani, veramente pochissimi! Spero di riuscire ad aggiornare il blog con più regolarità ho diversi post già pronti!!! 😉 Un abbraccio!

  • Alessia ha detto:

    E ti aspetto sì con i prossimi post! Mi hai messo addosso un entusiasmo e una curiosità pazzesche! Io però lo avevo sentito dire che le Asturie sono bellissime. Qualche tempo fa ci andò in vacanza un mio collega e al suo ritorno non faceva che tessere le lodi di quella parte di Spagna. A presto allora Vale e bentornata!!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Ale!!! Capisco benissimo l’entusiasmo del tuo collega, io rimpiango di esserci rimasta troppo poco! E tutto perchè mi ero fissata di voler visitare Oviedo a tutti i costi! Mannaggia a me, non potevo svegliarmi prima!!! 😉

  • Alessio ha detto:

    Riconoscerei la Place du Capitole anche a occhi chiusi ^^ Tolosa è di una bellezza che lascia senza fiato, io ci ho vissuto alcuni mesi per il progetto Leonardo e me ne sono totalmente innamorato. Punto la Spagna del nord da tanto, ma per ora ho visto solo San Sebastian.

    • Valentina ha detto:

      Ciao ALessio, hai ragione, Tolosa è bellissima poi al tramonto che te lo dico a fare è di una bellezza disarmante! Per quanto è bella però mi è sembrata poco turistica… la Spagna del nord te la consiglio soprattutto la Cantabria e le Asturie! Bellissime! Io non vedo l’ora di andare in Galizia!

  • Silvia Demick ha detto:

    Ma che bello questo viaggio! A me piacerebbe tantissimo partire qui dal Piemonte in macchina e fare più o meno le vostre tappe, solo che mi sa che avrei bisogno di almeno dieci giorni.
    Poi ritornerei con dieci chili in più perché da quelle parti mi dev’essere tutto così buono che sono certa che mi mangerei anche le gambe del tavolo
    Al prossimo post allora!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Silvia! Beh sì… abbiamo mangiato benissimo, soprattutto nelle Asturie! Tra l’altro è una meta perfetta per una food traveler come te, so già che scoveresti un sacco di posti carinissimi!;-)

  • Elena ha detto:

    Questa è una zona che ho inserito tanto tempo fa nella mia wishlist.
    Insieme ad altri giri in Europa al di fuori dei soliti circuiti, è lì che attende un “anno di magra” per organizzarla…..

    Le foto sono bellissime, l’articolo pure… come tutti quelli che scrivi e che seguo sempre con grande piacere!

    Un abbraccio,
    Elena

    PS: ho amato Bordeaux e il Bacino di Arcachon. Mi ha lasciata a bocca aperta! Splendido!

    • Valentina ha detto:

      Ma grazie mille Elena! Bordeaux è stupenda ed il Bassin d’Arcachon anche peccato non avergli dedicato un paio di giorni in più! Se non ci sei ancora stata ti straconsiglio Tolosa è stupenda, forse insieme a Bayonne, la città più bella di tutto il viaggio!
      Vedo che non sono l’unica ad avere itinerari già pronti per anni un po’ più “sfigatelli” 😉 ma la cosa buffa è che quest’anno l’abbiamo scelta coscientemente! Ahahahahhhh! Dai alla fine ne è valsa la pena! A presto!

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