Consigli su dove mangiare a Barcellona più uno extra

Dalla paella alle tapas, dai bocadillos alle caramels artesans

Un post veloce ed un po’ pratico su alcuni posticini dove mangiare a Barcellona, li abbiamo scoperti nel corso degli anni, viaggio dopo viaggio e ci sentiamo di consigliarli.

Partiamo con il nostro posto preferito: La Xampanyeria.

Credit: foto presa dal web

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Non si può venire a Barcellona e non mangiare i bocadillos, cioè i panini.

Quasi tutti i cafè offrono una vasta scelta di bocadillos, freddi e caldi, con carne, senza carne, affettati, tortillas… ma quelli della Xampanyeria sono il top. L’ambiente è rustico e c’è sempre una marea di gente, molti barcellonesi e qualche turista. Volete mettere un panino con botifarra, queso e tomate, o lomo, pimiento e queso, o bacon, cebolla e pimiento mangiato in piedi davanti al bancone sopra montagne di cartaccia in terra? Che gli si può dire? Niente, solo dos copas rosè graciaaas per accompagnare.

Offre anche una scelta di tapas da stuzzicare nell’attesa.

Indirizzo: Carrer de la reina Cristina 7 (ecco la prima di una serie di piccole cartina allegate, cliccando si ingrandisce).

La Xampanyeria

La parte bassa del Barrio Gotico è meno turistica e riserva una serie di piacevoli scoperte.

Txikiteo Taberna Vasca.

txikiteo

Credit: foto presa dal web

La taberna si trova  nell’ultima traversa a sinistra della Rambla poco prima di arrivare sotto la statua di Colon. E’ una bella taverna dallo stile rustico dove poter mangiare tapas, montaditos e piatti della cucina Basca. Buona anche la paella disponibile anche nella versione di carne o con verdure, i prezzi sono nella media.

Indirizzo: Calle Joseph Anselm Clavé 7

el Txitikeo

Proseguendo nella stessa strada che poi diventa Carrer Ample, quasi dalla parte opposta prima di sbucare su Carrer de la Fusteria dietro il palazzo delle Poste, vi consigliamo una serie di localini economici dove poter consumare un pasto veloce.

Il primo posto che troviamo è Cicciolina, una piadineria.

Ebbene sì una piadineria a Barcellona, ‘sti barcellonesi c’erano arrivati anni prima che la moda della piadineria scoppiasse anche da noi, dove tra l’altro è di casa. L’atmosfera è rilassata, l’ambiente informale e si mangia bene, sta un po’ nascosto quindi non è preso d’assalto da turisti affamati. Mentre scrivevo il post per cercare l’indirizzo corretto ho letto su Tripadvisor che Cicciolina dovrebbe aver chiuso i battenti ma non è molto chiaro…se fosse così o l’idea di una piadina in Spagna non vi attira, mi allungherei fino alla fine della strada, valgono infatti una visita sia il vegetariano (Bo’ de B) che il kebabbaro (Kapadokya) che si trovano girando l’angolo a sinistra in Carrer de la Fusteria, praticamente dietro l’ufficio postale centrale (Oficina de Correo). Personally tested! In particolar modo il vegetariano, è sempre superaffollato.

In Carrer del Escudellers, una traversa de las Ramblas dopo Plaça Reial, troviamo un paio di ristoranti dove poter mangiare la paella che ci sentiamo di consigliare:

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La Fonda in Carrer dels Escudellers 10. Locale famoso per la filosofia del “si mangia abbastanza bene e non si spende tanto”. A meno che nel corso degli anni non hanno aggiornato il menù, la paella è disponibile solo nella versione di pesce. Lì vicino c’è anche uno dei ristoranti storici di Barcellona: Les Caracoles, la loro specialità sono le lumache, in questo però non ho mai avuto coraggio di entrare.

Poco più avanti troviamo il Restaurante Colom in Carrer del Escudellers 33, è abbastanza turistico ma defilato e sia la paella che le tapas non sono male! Secondo me è anche meglio de La Fonda, meno inflazionato e con una scelta di tapas più vasta.

Inoltre vi consigliamo la zona di Gracia dove si trovano diversi cafè e ristoranti etnici, soprattutto mediorientali. Il quartiere si anima a partire dal tardo pomeriggio, non è molto turistico ed è molto piacevole trascorrevi qualche ora.

Ed ora veniamo alla tappa immancabile di ogni viaggio a Barcellona: Papabubble.

Credit: foto presa dal web

Credit: foto presa dal web

E’ il sogno di ogni bambino: un laboratorio di caramelle artigianali dove è possibile sia assaggiarle gratis che fare scorta. Per colpa loro stavo letteralmente rischiando di pagare il supplemento per il peso della valigia a Ryanar! Va beh, nella valigia avevo messo anche un kg di arroz bomba, la paellera, un pacco enorme di colacao, sembrava dovessi partire per una terra desolata e non semplicemente tornare a casa. In Italia.

Credit: foto presa dal web

Credit: foto presa dal web

Ogni volta che torno a Barcellona una tappa qui è d’obbligo, anche se ho scoperto che dal 2008, anno in cui misi piede per la prima volta in questo negozietto, ne hanno fatta di strada ed hanno aperto filiali in tutto il mondo. L’atmosfera di Papabubble vi farà regredire a quell’età in cui tutto aveva colori pastello ed il dolce odore dello zucchero filato, vedere come si fanno le caramelle è una storia che sa un po’ di magia ed un po’ di pura alchimia, nulla da aggiungere se non andateci!

Indirizzo del negozio storico: Carrer Ample 28.

 

2 Comments

  • Micho ha detto:

    Scusate ma proprio non accetto che in un qualunque post sui ristornati di Barcellona non venga menzionato Can Culleretes!
    Si trova in zona Barrio Gotico in una via piccola e malfamata ma è il ristorante più antico di Barcellona ed è BOOOOOOM!!
    Ci sono tante signore in cucina, praticamente le versioni catalane di mia nonna.. Come può non essere buono qualcosa fatto da una vecchina??

    • Valentina ha detto:

      Non lo conoscevo, me lo segno e la prossima volta sarà il primo in cui entrerò! I posti in cui ci sono vecchiette in cucina promettono sempre benissimo!!! Grazie della dritta!;-)

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