DUE GIORNI PER SCOPRIRE LE ASTURIE

Le Asturie sono una piccola comunità autonoma della Spagna del nord, incastrate fra la Cantabria e la Galizia. Tutto il nord della Spagna si discosta moltissimo dai classici luoghi comuni che vogliono questa nazione tutta paella, flamenco e sangria. E noi da bravi italiani di luoghi comuni ne dovremmo saper qualcosa. E’ verdissima, con una costa mozzafiato, sembra molto più nord Europa che la caliente Spagna.

Se non mi fossi fissata con Oviedo tanti anni fa quando vidi Vicky Cristina Barcelona forse non mi sarei mai fissata né con le Asturie né con Javier Bardem e forse mi sarei persa questo piccolo paradiso naturale. Ah a onor di cronaca il film non mi piacque granchè ma grazie lo stesso Woody, ho di che esserti grata.

Dicevamo, le Asturie sono piccolissime e ricchissime. Sono natura al 100%. Imponenti Picos de Europa alle vostre spalle e la costa con le sue spiagge ad una distanza di soli 15 km. Il tempo è variabile e spesso nuvoloso ma se esce il sole si compie una magia. Il cielo si apre e mostra panorami mozzafiato. Mare e montagna. Cielo e terra. Stupore e meraviglia.

Questo è quello che abbiamo visitato noi in 2 giorni.

Llanes

Llanes è il paesino in cui abbiamo fatto tappa base per 3 notti. Lo abbiamo scelto perché sta sulla costa, è abbastanza centrale ed anche abbastanza blasonato per il turismo locale. A pochissima distanza ci sono tantissime spiagge e permette collegamenti veloci sia verso la Cantabria che verso Gijon e Oviedo. Ha un cuore medievale, un Castello ed una passeggiata lungocosta che purtroppo non siamo riusciti a fare ma che, a parer della signora che ci ha affittato la stanza, sia bellissima. A Llanes poi ci sono tantissime sidrerie dove passare una serata piacevole, i prezzi sono molto più abbordabili che a Oviedo e gli asturiani mi sono sembrati i più conviviali tra gli spagnoli, già per il fatto che si siedono a tavola a bere e divorare cotolette di vitella grosse quanto il tavolo! Ma questa è un’altra storia 😉 !

Oviedo

Il centro storico di Oviedo è bellissimo. Non ricordo mezza location del film ma la foto che mi ha spinto ad insistere è più o meno questa.

Credit https://www.turismoasturias.es/

Noi abbiamo beccato un mercato, tra l’altro orrendo, tra le strade del paese e comunque non ha perso fascino. Dopo pranzo visto che il cielo si è aperto scappiamo a Cabo de Penes, il punto più a nord delle Asturie.

Cabo de Penes

Reduci dal viaggio in Irlanda dell’anno scorso, possiamo affermare “dateci una scogliera e saremo felici”, potevamo non scappare e correre a guardare l’oceano? No. Questi paesaggi mi colpiscono sempre, non so se per lo spettacolo naturale che offrono o per il senso di libertà che ispirano.

Questo è uno dei tanti posti non segnalati dalla “lolli”, chissà perché è stupendo! Si respira l’aria dell’oceano e se si è fortunati si riescono a scorgere balene ed altri cetacei. SI arriva fino al faro, che ospita anche il centro visitatori e da lì parte una passeggiata lungo la scogliera che diventa via via un trekking non protetto. Il paesaggio di cui si gode è fantastico, sarei restata ore.

Playa del Gulpiyuri

Questo è un posto curiosissimo, è una spiaggia interna, inglobata tra una ricca vegetazione e lontana dal mare formatasi tantissimi anni fa in seguito a particolari fenomeni geologici. E’ segnata dalla Lolli ma non spiega come arrivarci.

Ve lo spiego io dato che al primo tentativo non abbiamo capito dove dovevamo andare, al secondo abbiamo seguito una famiglia di spagnoli che si era persa letteralmente per “fratte”, il terzo è stato quello buono.

Playa di San Antolìn

Arrivate alla spiaggia di San Antolin, che tra l’atro con la bassa marea è stupenda e parcheggiate, passate nel tunnel sotto la ferrovia e seguite lo sterrato. Bisogna camminare una decina di minuti. La spiaggia è particolare ma non credo sia balneabile, l’acqua era piena di mucillagine. Ma non fermatevi qui, proseguite il sentiero, un panorama bellissimo vi aspetta poco più avanti, a picco sul mare, sull’orlo di una scogliera. Posto molto gettonato fra i locali che si recano qui a chiacchierare o quando sono in acchiappance. Come dargli torto.

Parque National Picos de Europa – i laghi di Covadonga

Dal mare ai monti! Una giornata ai Picos è tappa obbligata. Munitevi di pranzo al sacco, acqua, buone scarpe, crema solare e occhiali da sole, oggi si sale a 1200 metri. Per visitare i laghi da giugno a settembre bisogna prendere il pullman da Cangas de Onis o da uno dei 3 parcheggi di Covadonga, la strada è chiusa al transito delle auto ed i pullman fanno la spola fra i laghi ed i paesi. Appena arrivati vi sarà consegnata una mappa con il percorso segnato ma è possibile in alcuni tratti partire per sentieri di trekking.

Ponte Romano a Cangas de Onis

Ci sono aree attrezzate per il pranzo ma i più temerari hanno tentato un pic-nic in piena regola tra mucche che pascolavano libere e relativi bisognini grossi quanto pizze margherite. E’ stata una giornata piacevolissima e chevvelodicoafare! lassù è bellissimo. Ma le meraviglie non finiscono qui dal momento che l’ultima tappa della giornata è stata la seguente e senza dubbio la più suggestiva!

Bufones de Pria

Uno spettacolo della natura. Gratis.

Non avevo mai sentito parlare del fenomeno dei Bufones. Sono delle buche nella scogliera in cui è possibile sentire il “respiro del mare”. Sono incredibili, quando il mare è grosso si creano dei getti di aria e acqua simil geyser, è un po’ come dire che il mare si soffia il naso. E a volte lo fa in maniera decisamente poco educata. Lungo la costa delle Asturie ci sono questi de Pria e quelli di Arenillas verso la Cantabria ma non ci siamo andati. Questi de Pria sono segnalati benissimo e dal parcheggio alla costa c’è una passeggiata abbastanza lunga ma ne vale assolutamente la pena.

Bufones in azione

Bufones in azione

ACTHUNG! Ci tengo a sottolineare che essendo i bufones generati da una serie di cavità che collegano la terra ed il mare che tutta la zona è una zona pericolosa, potrebbe essere soggetta a crolli e smottamenti, bisogna prestare attenzione e non avvicinarsi troppo ai bufones più attivi.

E se fossimo rimasti più a lungo? Cosa avremmo fatto?

  • Salita sul teleferico di Fuente Dè
  • Biciclettata lungo la Senda de Oso
  • Trekking Ruta del Cares
  • Trekking Paseo do Encando.
  • Visitare la sidreria a Poo.
  • Visitare Gijon e tanti paesini delizioni come Larnes, Luarna e Cudillero e tappa alla Playa del Silencio… ma questa è un’altra storia… è un altro viaggio che parte dalle Asturie ed arriva in Galizia, e che non vedo l’ora di fare!

8 Comments

  • Silvia Demick ha detto:

    In effetti è strano pensare alla Spagna e trovarsi davanti un paesaggio che ricorda di più quello dell’Irlanda! Ma sarà che a me i paesaggi più “nordici” piacciono tantissimo quindi sono sicura che un viaggio nella regione delle Asturie farebbe al caso mio

    • Valentina ha detto:

      Ciao Silvia, il paesaggio costiero è bellissimo, secondo me ti piacerebbe molto! Poi con tutte le sidrerie che ci sono da provare è il posto perfetto per una food traveler! A presto!

  • L'OrsaNelCarro ha detto:

    Anche io come Silvia sono rimasta un attimo settata sui tuoi vecchi post sull’Irlanda *_*
    E chi l’avrebbe detto che sono scatti fatti migliaia di km più a Sud!
    Il mercato si…ehm è un pochino bruttino ma la facciata colorata con i ristoranti sotto è bellissima così come pure il centro storico pedonale. E quanta natura subito dopo!
    Hai fatto benissimo a raggiungere la scogliera, io non ho mai visto l’Oceano e mioddio che spettacolo! E poi quel ponte romano è da cartolina!!!
    Benritrovata comunque Vale 😉

    • Valentina ha detto:

      Ciao Orsa! Si ritrovare un po’ di Irlanda in Spagna fa un po’ strano in effetti! Sarei tanto voluta restare di più… Ho come la sensazione di essermi persa il meglio! La parte costiera è veramente bellissima e ci sono un sacco di attività da fare all’aria aperta! A prestissimo cara!

  • Questa è una parte di Spagna splendida, che non ho mai considerato ed invece sbagliavo!
    Come sempre grazie alle tue foto ed i tuoi racconti mi invogli a vivere luoghi che prima non immaginavo così belli! WOW!
    Un bacione Vale, buon anno!

    • Valentina ha detto:

      Ciao ragazzi! Buon anno anche a voi! Le Asturie sono bellissime, alla prima occasione vorrei tanto ripartire da qui e arrivare fino in Galizia… è una Spagna diversa ma che lascia a bocca aperta! Neanche io la consideravo più di tanto e quanto mi sbagliavo! Vi mando un mega abbraccio!

  • Alessia ha detto:

    Ecco l’ultimo capitolo che mi mancava del tuo splendido viaggio. Anch’io ho visto Vicky Cristina Barcellona e non mi è piaciuto granché (a parte Bardem..ehm ehm), ma rimasi incantata come te dalle location. Sempre più convinta che questa parte della Spagna sia la migliore perché la immagino selvaggia e non ancora del tutto invasa dal turismo di massa. Ti mando un abbraccione cara, ciao!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Ale, hai colpito nel segno… di turisti veramente pochi… e più che altro spagnoli. Poi è terra di pellegrini e in tutta la zona aleggia un’aurea romantica…insomma a me questa faccia della Spagna così insolita e selvaggia è piaciuta tantissimo e non vedo l’ora di completare il giro! Un abbraccio a te! A presto! 🙂

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