GIORDANIA ON THE ROAD E FAI DA TE: SI PUò FARE!

Se ripenso a come ha preso vita il nostro viaggio in Giordania mi viene da cantare a squarciagola una canzone di Vasco, una di quelle belle, riadattandola un po’ e farebbe tipo

Ma i viaggi son come i fiori…nascon da soli sono come i sogni!!!

Ecco uno dei viaggi più belli mai fatti è nato proprio così… un po’ per caso, un po’ da piani ferie di merda.

Se in cuore nostro speravamo un giorno di galleggiare nel Mar Morto, vedere Petra e dormire nel deserto a conti fatti non avremmo mai detto che quel giorno sarebbe stato praticamente adesso, la Giordania non era una priorità nella nostra lista di viaggi da fare in un futuro molto prossimo ma dopo essere tornata mi sento di consigliare a tutti almeno una volta nella vita un viaggio in questo posto straordinario.
Io spero vivamente di tornarci, per approfondire, per sentirmi accolta in un paese così vicino e così distante dal nostro, per visitare Petra almeno tre giorni di fila, continuare a farmi fregare perché non so contrattare e tanti altri motivi che rendono questo viaggio un viaggio unico e speciale.

Ma bando ai sentimentalismi passiamo all’atto pratico, come si fa ad organizzare un viaggio in Giordania fai da te e soprattutto on the road?
Devo ammettere che i post di questo tipo per le mete più “banali” mi hanno un pochino stufato ma per la Giordania mi preme molto scriverlo, un po’ per sentirci “meno soli”, noi che amiamo scoprire il mondo ma ogni tanto siamo colti da qualche titubanza. Amici, i dubbi su cose banalissime vengono a tutti, un po’ perché in rete si trova proprio poco, un po’ perché tutti sti blog mi stanno iniziando ad andare in puzza, a che serve millantare consigli e disponibilità se poi ti si contatta in privato e le mail cadono nel vuoto? Non voglio divagare, forse un giorno non troppo lontano lo farò sul serio, ma mi sento di consigliarvi una cosa, se avete dubbi contattate direttamente l’ente del turismo giordano, danno risposte abbastanza telegrafiche ma sono molto disponibili. E comunque peggio per loro: + risposte telegrafiche > la mole di domande che gli arriva. Per tutto il resto ci siamo qui noi! 🙂

Somewhere in Jerash 🙂

BIGLIETTI AEREI

Nonostante ci siano voli diretti da Roma Fiumicino per noi sarebbe stato troppo dispendioso acquistare una tratta diretta, abbiamo comprato i biglietti a metà luglio per partire i 1 settembre e abbiamo quindi optato per un viaggio della speranza con Aegenean. Abbiamo scelto una tariffa di “lusso” con la possibilità di effettuare infiniti cambi di ora e giorno a “soli” 350 euro a testa. Mi sento di consigliare questa compagnia, ci siamo trovati molto bene anche se all’aeroporto di Atene per prendere la coincidenza bisogna uscire, rientrare e quindi rifare i controlli; quando ci hanno fatto buttare 4.60e di acqua neanche aperta presa a Fiumicino, li ho odiati! #Sapevatelo.

I prezzi sono spesso molto competitivi e le hostess a bordo parlano il peggior inglese mai sentito però sono gentili ed il cibo è buono.

Siamo arrivati all’aeroporto di Amman alle 2 di notte e ripartiti alle 4 di mattina e posso confermare che l’aeroporto è operativo h24. E’ anche molto carino.

Per raggiungere l’hotel avevamo prenotato un transfer direttamente con il nostro hotel per 25 JOD, per non stare a contrattare il prezzo con il tassista di turno. E ora lo posso dire, i Giordani sono sì gentili e disponibili ma sono fuori di testa! Abdullah, il nostro driver, non faceva che ripeterci WELCOME TO JORDAN e ridere! Però ci ha aiutato a comprare una sim card, credo cazziando di brutto il commesso perché si era assentato. In macchina ha messo per tutto il tempo, circa 40 minuti, musica truzzussima sia arabic che Inglish. Guidava malissimo ed ho pregato di arrivare viva in hotel.

JORDAN PASS

Il Jordan pass permette di accedere alla maggior parte dei siti archeologici e dei musei giordani, il costo varia a seconda di quanti giorni si decide di visitare Petra e se includere o meno il sito de Battesimo di Gesù e comprende i 40 JOD del costo del visto. E’ molto conveniente farlo, se calcolate che solo il visto più un solo giorno a Petra già vi costano 90 JOD.

Se potete, cercate di stare almeno 2 giorni pieni a Petra e includete il sito del Battesimo; è stata una visita molto bella e intensa, è  un luogo ricco di storia e misticismo, a prescindere dalla fede.

Il Tesoro – Petra

NOLEGGIO AUTO

E’ la prima volta che noleggiamo un’auto via mail. Il sito del turismo ci ha consigliato una compagnia locale, la MONTECARLO CAR RENTAL, con cui ci siamo trovati molto bene, gli impiegati sono molto professionali, parlano un ottimo inglese e rispondono a tempo di record ad ogni dubbio o domanda.

Ci sentiamo di consigliarla a nostra volta.

In altri blog avevo letto di gente che ha girato il primo giorno per Amman e contrattato con diverse agenzie… e mi domando: o ad Amman c’erano già stati o non so davvero, saranno i figli in incognito di superman perché io in quel casino assoluto del centro di Amman ho dovuto percorrere la stessa strada 4 volte per notare che c’erano ben 3 Western Union a distanza di pochi metri, figurati se vedevo le compagnie di noleggio auto! Ma soprattutto ‘ndò stanno in centro ad Amman?!?! Meno cazzate please!!!

Via mail avevamo pattuito con la Montecarlo consegna e recupero dell’auto direttamente in hotel e la mattina puntualissimo si è presentato un impiegato, abbiamo firmato il contratto, pagato e ritirato l’auto. Facilissimo.

Se non vi sentite di guidare offre anche il servizio di noleggio con conducente.

Molti hotel offrono direttamente loro il servizio di noleggio auto ma non avendolo testato non saprei se consigliarvelo o meno.

Amman

E’ SICURO UN FLY AND DRIVE IN AUTONOMIA?

Anche qui avevo letto che la guida di un’auto è stressante SOLO dentro Amman fuori è tranquilliiiiissimo.

No. Iniziate ad affilare la guida più aggressiva che avete perché guidano come dei pazzi. Sempre. Fuori (le) città va leggermente meglio ma solo perché ci sono molte meno macchine!

In realtà questo viaggio mi ha messo di fronte a quanto sia indietro come viaggiatrice. Noi ci siamo fatti tanti problemi, auto non auto, con o senza driver e poi abbiamo conosciuto una coppia di neozelandesi che viaggiava facendosi arrangiare di volta in volta il taxi dall’hotel e due ragazze inglesi che viaggiavano tranquillamente con i bus. Due donne. Sole. In bus. Provincialismo portami via.

Mi raccomando guidate sempre con prudenza, fate attenzione ai numerosissimi dossi non segnalati, se fate un incidente chiamate subito la polizia e state attenti a non investire nessun cittadino giordano perché si va sul penale.

Vi sto mettendo ansia? Bene, perchè sono cose che dovete sapere.

La Terra Promessa

QUESTIONE SOLDI

Purtroppo il cambio euro/dinaro è sfavorevole, vi consiglio di portarvi i contanti da cambiare, risparmierete qualcosina. I bancomat ci sono un po’ ovunque così come i Western Union per cambiare sia gli euro che i JOD in tagli più piccoli e meglio spendibili.

SIM CARD

Appena arrivati fatevi una scheda sim della ZAIN che comprende 10 GIGA di dati, sms e minuti per chiamare. Costicchia, mi sembra il pacchetto base stia sui 30 JOD ma non abbiamo mai avuto problemi di rete e rimane utile anche per prenotare i ristoranti o chiamare gli hotel o il tassinaro abusivo che vi lascia il suo bigliettino. O così, tanto per avere conferma che il tizio del campo nel Wadi Rum si sia ricordato di voi!

TAXI

Meter, questo sconosciuto. Parliamone.

Ho letto e riletto “chiedete di mettere il meter, è raro che non lo vogliano attivare”.

Questa è pura utopia. Uno il meter lo chiede pure tanto non c’è verso di farselo accendere e l’alternativa è farsela a piedi e su quelle colline, con quel caldo proprio non è il caso.  Tutti e dico tutti i tassisti che abbiamo fermato ti portano ovunque per 5JOD, che all’inizio ci sembrava un affare poi abbiamo capito che anche no, quando un tassista vecchietto si offre di portarci in hotel per 3JOD e lascia il tassametro acceso.

Vi dico solo che non aveva capito dove andare e con tutto che aveva sbagliato strada il tassametro superava di pochissimo i 2 JOD.

Se non c’è verso di farglielo accendere, cosa molto probabile, cercate di scendere ad almeno 3 JOD, una corsa dal centro fino al Third Circle non costa più di quella cifra. Sapete quanti tassinari abbiamo fatto felici? Diciamo diversi prima di capire il trucco!

Ora voi partirete avvantaggiati!

E’ UN VIAGGIO COSTOSO?

A differenza di quello che si può pensare non è un viaggio proprio low cost, ma permette di togliersi degli sfizi in alcuni momenti per poi ammortizzare da altre parti. Si mangia bene con 7 JOD in due fino a 40 JOD nei ristoranti più blasonati, il cibo è tutto meraviglioso e ordinerete sempre troppe cose.

Gli hotel sono il tasto dolente, soprattutto in Amman costano una fucilata e non sempre il servizio è adeguato al prezzo pagato, non aspettatevi un gran lusso ecco. Noi abbiamo provato un po’ di tutto dal resort al bed and breakfast dal boutique hotel alla pensione a conduzione familiare e devo dire ci siamo sempre trovati bene sia per la gentilezza e l’accoglienza dei proprietari sia per a pulizia, mai avute crisi di nervi. E’ un po’ complicato capire dove alloggiare ad Amman, se il budget ve lo permette io vi consiglio il quartiere di Jebal al Weibeh. E’ un quartiere pienissimo di locali, ristoranti e cafè, si arriva a downtown in 10 minuti a piedi. Oppure la zona intorno a Rainbow Street.

Spero di essere stata esaustiva, questi sono i consigli che avrei voluto trovare prima di partire, nel caso lasciate un commento! 😉

Itinerario day by day: coming soon!

10 Comments

  • Alessia Ricciardi ha detto:

    Credo sia la prima volta che leggo di un on the road in Giordania. I pochi che conosco che si sono avventurati in questo posto meraviglioso che vorrei tanto vedere, un giorno, si sono fatti organizzare tutto per benino, dal driver alla passeggiata su cammello, quindi leggere qualcosa così wild and free in una location così poco abusata non può che incuriosirmi e farmi piacere. Di cavolate in giro se ne trovano a palate e bisogna saper far cernita, ma se ho dubbi anch’io scrivo all’ente del turismo locale. Spero arriveranno altri post sulla Giordania. Me li leggerei volentieri
    Ciao Vale, ti abbraccio!!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Ale! Organizzare il viaggio, sciolti i primi dubbi, è stato facile ma di info in giro ne ho trovate veramente poche. Ho provato a contattare in incognito altri blogger che c’erano stati ma senza risultati, e questo è tutto dire. Il prossimo post sarà “tutta la verità, vi prego, su Petra”! Scherzo! È stato un viaggio bellissimo e spero di reggere il ritmo e pubblicare di tutto di più. Un abbraccio a te cara!

  • Il mio compagno è stato in Giordania diverse volte per lavoro, e molte delle tue osservazioni sono le stesse che mi ha fatto lui al ritorno dalle trasferte. In particolare quelle sulla guida: lui veniva portato in giro da un collega del posto e ogni giorno sperava di tornare a casa tutto intero senza finire sotto un camion in tangenziale. Per quanto riguarda gli alberghi, mi racconta di strutture abbastanza care dov’è la reception magari è molto sfarzosa, ma poi le stanze lasciano a desiderare.
    Nonostante tutto sono curiosissima di andare presto anche io in Giordania, e nel frattempo attendo i tuoi prossimi post!
    Buona serata

    • Valentina ha detto:

      Silvia! Lo sai che mi è arrivata la notifica di una risposta di Bernie ad un mio commento sul suo post del cibo Giordano proprio mentre ero lì? Quel ristorante, Jafra, è buonissimo! Di hotel ne abbiamo provati due in Amman, uno molto bello e caro, un altro senza infamia e senza lode, super reception e stanze molto modeste, fortunatamente pulite. Un abbraccio e salutami Bernie!

  • Meridiano307 ha detto:

    On the Road in Giordania, mai e poi mai sentito da nessuno. Sto pensando a tutte le menate che mi sono fatta e continuo tutt’ora a farmi, in merito ad un eventuale viaggio in Giordania…e devo dire che un po’ me le hai demolite. Standing ovation sull'”anche meno cazzate” da parte dei blogger, sembra che tutti abbiano il radar per tutto, nessuno fa mai una fila, nessuno mai un contrattempo… mah! Spero di leggere altro, molto altro, sul vostro viaggio in Giordania…

    • Valentina ha detto:

      Ciao Margherita! Quello in Giordania è stato un viaggio stupendo ed è fattibile organizzarlo in autonomia, quindi mi raccomando facci un pensierino! Un on the road si può fare a patto che l’autista sia esperto, io non avrei MAI guidato altrimenti driver tutta la vita. L’inglese è abbastanza diffuso e quasi tutti hanno un amico in Italia! Sui blogger meglio che non commento altrimenti ne uscirebbe uno sfogo infinito! Momento spoiler: prossimo mito da sfatare Petra, anche qui cosa non ho letto!!!Non sulla bellezza del sito in sé ma sulle modalità di visita. Veramente sono tutti supercamminatori in superforma, superattivi dall’alba al tramonto!!! Mah! Un abbraccio cara!

  • L'OrsaNelCarro ha detto:

    Vale bentornata! Guarda fai benissimo che te ne stai zitta zitta, viaggi e poi boom te ne esci con questi reportage bomba di posti meravigliosi come Petra! No dico PETRA! Il mio traveldreams di sempre! 😉
    E quindi ce ne saranno altri di post dedicati? Sul discorso blogger io ho avuto la fortuna di parlare con Tiziana di La Valigia in Viaggio che non ha descritto esattamente rose e fiori, soprattutto in merito alla guida e a come si è sentita durante la scarpinata per arrivare al tesoro! E a proposito di tesoro, faccio tesoro appunto dei tuoi consigli, chissà se Ryanair non faccia decollare prima o poi un diretto da Napoli! 😉
    Un abbraccio e di nuovo bentornata! 😉

    • Valentina ha detto:

      Ciao amica Orsa! Vedi sul blog di Tiziana non ho pensato di andare a leggere… Credo avrei trovato il tipo di info che cercavo. Petra è stupenda ma è tostissima, uno dei giorni più faticosi della mia vita ma quanta bellezza! Scriverò anche di questo. Per il resto è un viaggio bellissimo e fattibile, dai convinci Orso e partite! Io incrocio le dita per Ryanair chissà se dopo Roma Ciampino Aqaba non apra una tratta da Napoli. Un abbraccio cara ☺️

  • inworldshoes ha detto:

    Che bello, anche io voglio andare in Giordania al più presto!!!
    Ho un po’ di timore su alcune cose ma questo articolo mi ha aiutato molto.
    Mi sono forse persa il punto in cui dici il valore del cambio..a quanto corrisponde 1JOD più o meno?

    Un bacione Vale

    • Valentina ha detto:

      Ciao Lucrezia! Come stai? In realtà non l’ho scritto 1 JOD è circa 1,30€, a volte mi sembrava di stare in Inghilterra e non in Giordania, anche perché i servizi te li fanno pagare profumatamente e generalmente tendono un po’ a fare i conti a loro favore! Non è un viaggio proprio low cost ma è stato uno dei più belli! Quando sono in posti bellissimi ma che oggettivamente non so fotografare penso spesso “chissà che foto da urlo farebbe Lucrezia”! Quindi sì, devi proprio andarci! Incrocio le dita per te!

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