Liebster award 2016: Siamo stati nominati!

Love is in the air!

Ultimamente sono stata travolta da un meraviglioso vortice di tag post e qualche giorno fa ho scoperto di essere stata nominata per un premio speciale! In questo mondo in cui nessuno ti regala niente, ben 5 blogger hanno pensato a me e mi hanno conferito il Liebster Award, una sorta di riconoscimento per dimostrare il proprio apprezzamento verso il lavoro di un altro blogger.

Il primo è arrivato da Francesca di SenzaZucchero Travel, una delle blogger che stimo e seguo già da molto prima di aprire questo spazio tutto mio. Dopo pochi giorni sono stata nominata da Roberta di ItaliaTerapia. Ho scoperto il blog di Roberta da pochissimo tempo, sarà un mesetto a dire tanto, e a pelle mi è piaciuto subito moltissimo. Leggendola ho avuto la sensazione che a scrivere (a parlare) fosse una mia amica. E’ sveglia, diretta e senza peli sulla lingua, e poi scrive davvero molto bene. Quindi anche questa seconda nomination mi fa davvero molto molto piacere! Grazie mille Roberta!

Poi hanno pensato a me Stella di Stella around the world, Marika di CoccoOnTheRoad,e la mitica Daniela aka Lady Orsa di Orsa nel Carro che durante la prima stesura del post volevo nominare a mia volta, vi avviso le sue sono le domande più spassose dei Liebster! Infine è arrivata la nomination di Alessandra di Appunti di consapevolezza.

Grazie a tutte voi ragazze!!!

 

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Ma come funziona questo Liebster Award? Nel momento in cui si accetta il premio si risponde alle domande che il blogger che ci dà il premio ha pensato per noi, si nominano a propria volta altri 10 blogger e si stilano le domande a cui dovranno rispondere.

Preparate i pop-corn.

Queste sono le domande che le ragazze hanno pensato per me, ho fatto un bel mix e diviso quando possibile per categoria. Iniziamo!

Come hai deciso il nome del tuo blog?(Francesca) Quante ore al giorno dedichi al tuo blog? (Stella)

Trovare il nome al mio blog è stato un mezzo parto, dato che tutti i nomi a cui pensavo o erano ancora più banali o erano già stati utilizzati. Una volta mentre io e Salvatore eravamo in macchina, stavamo ascoltando un disco dei Guns’n’Roses e… mi è venuta l’illuminazione! Volevamo un nome che non fosse legato soltanto al mondo dei viaggi ma anche alle riflessioni, alla scrittura in senso lato. Inizialmente doveva essere Trips’n’Notes ma non ci piaceva come suonava, così lo abbiamo aggiustato un po’. Non mi dedico ogni giorno al blog, lo faccio soprattutto quando devo pubblicare un post allora ci  lavoro per 2/3 giorni, soprattutto per scovare più refusi possibili!

Com’è nata l’idea di aprire un blog di viaggi?(Roberta)

L’idea del blog di viaggi è arrivata con il tempo, man mano che i nostri viaggi diventavano non solo più numerosi ma anche più “importanti”. Io come al solito ero la più catastrofica e mettevo le mani avanti con scuse di ogni tipo “non sono capace”, “non capisco wordpress”, “mi vergogno!”, Salvatore senza troppe pippe mentali ha comprato il dominio, da lì è nato Trip and Notes. Se ripenso alla fatica per scrivere i primi post ancora oggi mi chiedo da dove siano usciti tutti gli altri. Devo dire che a un anno di distanza sono contenta di essermi buttata, anche seppur con uno bello spintone alle spalle!

Qual è stata l’esperienza più terrificante durante uno dei tuoi viaggi?(Francesca) Ti è mai capitato di avere paura durante un viaggio? (Stella)

Al momento, e per fortuna aggiungerei, non ho un’esperienza davvero terrificante da poter raccontare, però ricordo che durante il mio primo viaggio intercontinentale per andare a New York mentre volavamo sopra l’Atlantico c’è stata una turbolenza abbastanza violenta ed inaspettata durante la quale l’aereo ha sobbalzato, in quel momento ho pensato “Cavolo non posso morire durante l’andata!”.

In effetti una c’è. Siamo stati a Istanbul il weekend prima delle elezioni del giugno 2015, una mattina arrivati al molo di Eminonu con il traghetto vediamo dei poliziotti in tenuta antisommossa e dei riottosi pronti ad attaccare. Ci sono stati cinque minuti di tafferugli in cui mi sono sentita come un topo in trappola, da una parte i riottosi, dall’altra la stazione dei bus da dove ne arrivavano altri e alle mie spalle il traghetto era appena ripartito. Brutta bruttissima esperienza. Tempo dieci minuti calma piatta e amici come prima. Ricordo che siamo riusciti a svicolare e percorrere a tempo di record tutto il Ponte di Galata e prendere il tram praticamente una fermata prima di dove ci eravamo prefissati, tutto questo per riuscire andare al Gran Bazar.

Quale è per te la compagnia aerea migliore che hai provato?(Marika) In aereo preferisci sedere accanto al finestrino o in corridoio? (Stella)

Di solito viaggio con le compagnie low cost quindi per ora la migliore su cui  sia salita è la Qatar Airways anche se durante il volo ho sofferto tantissimo la sete. Sui voli corti mi piace il finestrino, su quelli lunghi o se viaggio da sola sempre e solo posto corridoio.

Se potessi scegliere un qualsiasi luogo nel mondo, dove vivresti?(Francesca e Marika)

Sai che non lo so, un giorno vorrei trasferirmi in una città enorme tipo New York o Londra, un altro aprire il famoso chioschetto su una spiaggia caraibica però di una cosa sono sicura, mi piacerebbe tanto essere una viaggiatrice stanziale in modo da poter vivere meglio i posti che visito e che magari sento di voler scoprire più a fondo.

Qual è il luogo che ti ha sorpreso di più tra tutti i tuoi viaggi? E in quale torneresti?(Stella) Quale è stato il viaggio che ti ha lasciato il segno indelebile?(Marika)

Mi ha sorpreso molto Lione, siamo partiti senza grosse aspettative e ci ha sorpreso in modo molto positivo. Vorrei tornare ovunque, a volte mi prende nostalgia di posti che ho già visto! Il viaggio che ha lasciato il segno: il Giappone.

Potendo scegliere, che tipo di viaggio preferisci: city break, relax in spiaggia o vacanza avventurosa? (Francesca)

A parte il relax in spiaggia, propendo per le altre due in ugual modo, basta che non si parli di attraversare ponti tibetani o lanciarsi nel vuoto legati a un elastico! Non sono esattamente un tipo allenato e ginnico pronto per affrontare sfide del genere! Tutto dipende dal budget e dal tempo a disposizione, se ho pochi giorni scelgo una città, se ho qualche giorno in più mi piace organizzare un tour più strutturato.

Sei più un tipo da sacco a pelo o da letto King Size?(Marika)

Pur non avendo mai dormito in un sacco a pelo dico che non mi faccio problemi, di solito per risparmiare con Salvatore scegliamo camere con letto Queen o a una piazza e mezza!

La maggior parte delle persone vede il viaggio come un qualcosa di molto costoso. Tu come gestisci le risorse economiche nella sua organizzazione?(Roberta) Qual è il tuo metodo per viaggiare low cost? Cerchi le offerte molto tempo prima oppure “all’ultimo minuto”?(Alessandra)

Purtroppo al momento vorremmo avere più budget da dedicare al viaggio ma in attesa di fare un 5+1 al superenalotto, o trovare un lavoro meglio retribuito, cerchiamo di utilizzare le nostre risorse nel modo migliore. Innanzitutto cerchiamo di scegliere la meta in base al costo del volo, l’hotel lo cerchiamo su aggregatori come booking cercando un buon rapporto qualità/prezzo e con un rating alto alla voce pulizia. Spesso abbiamo evitato di organizzare viaggi on the road perché la macchina è un ulteriore costo. Viaggiare implica senz’altro una spesa ma se ci si adatta si riescono a fare bei viaggi anche con un budget non stratosferico. Ti confesso che a volte questo “adattarsi” ci sta un po’ stretto, soprattutto quando c’è una meta che ti si infila nella testa e non ti molla, oramai abbiamo imparato a conviverci, piano piano siamo riusciti a organizzare anche viaggi un po’ più costosetti.

Per viaggiare low cost prima prenoto meglio mi sento! 🙂

Qual è la tua citazione preferita?(Francesca)

Ce ne sono tante. Quando ero più piccola le sottolineavo e le ricopiavo in un taccuino, ero veramente maniacale.

La mia citazione preferita sul viaggio è di Giorgio Bettinelli e dice

Viaggiare non è solo andare. Viaggiare è soprattutto cercare di capire quello che c’è in mezzo tra una partenza ed un arrivo.

Mi piace e mi ci ritrovo molto.

Poi ho un debole per Bill Bryson, che ho scoperto da poco, lo trovo veramente geniale.

Qual è il tuo film preferito che ha per tema il viaggio? (Roberta) Qual è il film che più vi lega ad una destinazione di viaggio?(Alessandra)

Mi è piaciuto molto “I sogni segreti di Walter Mitty”, un po’ perché io sono Walter, a volte mi imbambolo e sogno ad occhi aperti, un po’ perché ho comprato uno zaino da 60 litri che sta ancora chiuso in soffitta in attesa di essere utilizzato per la prima volta e spero vivamente che non debba aspettare tanto come quello di Walter, un po’ perché tante volte mi piace godermi il momento. Soprattutto in viaggio.

Un altro che mi piace molto è “Thelma e Louise” anche se non so se si può esattamente parlare di film a tema viaggio.

Il film, anzi i film, che più mi legano ad una destinazione sono tutti i film ambientati a New York, uno su tutti Harry ti presento Sally.

Quale invece il libro? (Roberta)

Ti dico il primo che mi viene in mente: Una città o l’altra di Bill Bryson. L’ho adorato, è ironico, divertente, con un punto di vista sempre curioso e mai banale. E’ uno dei pochi libri di viaggio che consiglio a chiunque incontri! “Non l’hai letto? Ah no questo lo devi leggere!”. Tra l’altro mi piace perché credo che anche chi non sia appassionato di viaggi o di letteratura di viaggi lo possa apprezzare.

In onore al mio odio per la sdolcinatezza, ti chiedo di indicarmi qualche luogo hai odiato e perché. (Roberta)

In realtà non l’ho proprio odiato, ma non mi è piaciuto. E’ Postdamer Platz a Berlino. Una piazza (piazza???) futuristica e moderna, con il Sony Center e la sua cupola spaziale ma tremendamente inumano, impersonale e freddo. Non mi è piaciuto proprio. Poi in generale odio, e qui odio è la parola giusta, tutti i posti rovinati dal turismo di massa. O forse odio i turisti irrispettosi???

Molti di voi – se non tutti – amano la fotografia in viaggio: cosa vi piace di più fotografare e perchè?(Alessandra)

Adoro fotografare paesaggi anche se di strada per migliorare ne devo fare davvero tanta. Inoltre mi piace molto la street photography ma mi limito a guardare gli scatti degli altri! Alcuni sono veri e propri capolavori, invece non mi piacciono proprio gli hdr, hanno un aspetto troppo finto.

Racconta una cosa che ti piace della tua città (Francesca)

Con la mia città, Roma, ho un rapporto abbastanza conflittuale ma letteralmente adoro il fatto che sia un museo a cielo aperto. La cosa che amo di più e di cui non mi stanco mai è passeggiare in centro. Mi piace passeggiare tra via dei Fori Imperiali e Via del Corso, salire al Campidoglio, o partire dall’Aventino per arrivare al Circo Massimo e poi al Ghetto. Per non parlare del mio amato Lungotevere o Piazza Navona. Ci sono così tante cose da vedere gratis che penso proprio che del centro storico di Roma non ci si possa annoiare mai. Come ha detto una mia amica brasiliana “Passeggiare a Roma ti sfama”, ed in effetti non posso darle torto!

Qual è il posto che ogni viaggiatore dovrebbe visitare nella sua vita? (Francesca)

Salvatore dalla regia dice NYC, il punto di partenza, l’inizio di tutto, soprattutto del nostro percorso personale. Io dico che ogni viaggiatore dovrebbe visitare realtà diverse, perdere i propri punti di riferimento e impregnarsi di nuove culture, solo così si cresce e si sviluppa senso critico. Quando penso al viaggio penso più ad un’esperienza che a un posto. Ogni viaggiatore dovrebbe trovarsi almeno una volta davanti all’immensità della natura, perdersi in giungle metropolitane, passeggiare in paesi dove la vita scorre placida e tranquilla oppure trovarsi con i pensieri raccolti dentro un templio di una religione che non è la sua.

Organizzi i tuoi viaggi in ogni dettaglio o preferisci lasciare qualcosa al caso? (Stella) Quando visiti un luogo preferisci affidarti alle guide turistiche o fai da te? (Marika)

Prima ero molto più maniaca dell’organizzazione, adesso lascio una buona fetta ad una “studiata improvvisazione”.Quando visitiamo un luogo facciamo spesso fai da te, anche se a volte abbiamo partecipato a dei tour guidati e siamo rimasti molto soddisfatti.

Preferisci visitare un paese con un clima caldo o freddo? (Marika)

Adoro le mezze stagioni, preferisco i posti a sud, a pelle mi sembrano più accoglienti.

Se potessi vedere un film qualsiasi durante un volo, quale sceglieresti? (Francesca)

Il mio film preferito che, tra l’altro, non è mai in catalogo: “Mio cugino Vincenzo” con Joe Pesci doppiato da Leo Gullotta, ora smettete di ridere! Però devo confessare una cosa, su un aereo non sono mai riuscita a vedere un film dall’inizio alla fine, mi viene sonno. Forse rivedere per la millesima volta “il cugino” in azione mi terrebbe sveglia!

Qual è l’aspetto che preferisci del blogging? (Francesca)

Sicuramente l’interazione. Parlare di viaggi, ma spesso anche di vita e di progetti, e trovarsi sulla stessa lunghezza d’onda è molto bello anche se di persona non ci si conosce.

Che rapporto hai con gli altri travel blogger? (Roberta)

Con quelli che seguo regolarmente direi molto buono, altri non li sopporto a pelle ma non è un problema, basta non seguirli. La cosa che più mi dispiace è che bisogna stare molto molto attenti, come in tutti gli ambienti c’è chi ti alliscia, chi ti scopiazza e chi è pronto a farti lo sgambetto.

Come ti relazioni alla cucina straniera? Mangi di tutto oppure sei schizzinoso? (Roberta) Qual è il cibo più strano che tu abbia mai assaggiato in viaggio? (Stella) Dove hai mangiato il piatto più disgustoso e quale era?(Marika) Qual è il piatto più buono che abbiate mai mangiato in viaggio? Alessandra)

Il mio rapporto con il cibo è cambiato negli ultimi anni. Da piccola mia mamma mi definiva una “bocca di ciabatta” come si dice a Roma, riferendosi al periodo in cui mangiavo solo polpette, fettine panate e pasta in bianco. Adesso la musica è cambiata molto, in viaggio, ma anche a casa, mi piace assaggiare e sperimentare, l’unica clausola è che non ci siano pesce o interiora tra gli ingredienti, ho problemi con il livello di “mollezza” e viscidità di alcuni cibi. In viaggio mi piace assaggiare ma scelgo sempre piatti non troppo strani, quello più strano e che mi ha veramente disgustato sono stati i leeches al ristorante cinese vicino casa!

Il piatto più buono, vediamo, il ramen in Giappone e i dolcetti turchi di cui mi ci sono abbuffata ad Istanbul.

Hai conosciuto tanta gente durante i tuoi viaggi? (Marika)

Purtroppo no.

Avete mai provato il couchsurfing? Se si, raccontate brevemente dove, e com’è stata la vostra esperienza. Se no, vi piacerebbe provare?(Alessandra)

No, non ho mai provato e sinceramente posso dire che non proverò mai, ho paura!!!

Quale oggetto non deve mai mancare nella tua valigia?(Stella) (Alessandra)

Faccio sempre la valigia di corsa e spesso buttando dentro cose a caso, ma la prima cosa che metto sono due asciugamani, nel caso quelli dell’hotel non siano immacolati.

Con chi viaggi di solito e con chi vorresti farlo?(Roberta)

Di solito viaggio con Salvatore, il mio compagno di viaggi e di vita ma ti confesso che mi piacerebbe fare un viaggio fuori dall’Italia con i miei genitori, anche se per una serie di problemi non credo sarà possibile. In alternativa mi piacerebbe fare un viaggio solo con mio padre, da quando è andato in pensione gli dico sempre che dovrebbe farsi il passaporto e girare il mondo anziché stare a guardarlo da MarcopoloTv. E’ un uomo curioso ma il lavoro che ha fatto lo ha un po’ penalizzato. Spesso dice “la prossima volta che partite se mi ci volete vengo anche io!!!”. Lo vedrei bene in Scozia, non so perché.

Visti i recenti problemi su scala internazionale, come affronti la paura di viaggiare?(Roberta) Se ora ti proponessero di visitare uno di quei Paesi dove ci sono problemi di guerra o terrorismo (Syria, Libia, ecc. ecc.) cosa faresti? (Marika) Se vi dicessero che siete stati selezionati per un viaggio verso una destinazione che non vi ha mai attirato, accettereste comunque di andarci? Ah, mi sono dimenticata che sono domande per travel blogger, dove visitare tutto il mondo è nella bucket list! 🙂
Vabbè dai, almeno una meta sicuramente non è nelle vostre corde: quale?(Alessandra)

Bella domanda. Innanzitutto cerco di evitare mete sensibili, o posti in cui non mi sentirei tranquilla. Cerco di informarmi anche se a volte non è per niente facile. Infine cerco di essere fatalista, mi ripeto che se quel giorno deve succedermi qualcosa mi succederà anche a casa mia. In realtà ho provato sulla mia pelle, durante l’ultimo viaggio a Parigi, che per quanto siamo convinti e per quanti ragionamenti sensati cerchiamo di fare da casa c’è sempre una componente irrazionale che non potremmo mai controllare. Ho capito che bisogna farci conti e quando esce fuori, conviverci.

Non andrei mai in luoghi sensibili, ho paura!

Non so se andrei mai in un posto che non mi ha mai attirato, vorrei prima sapere dove mi vogliono regalare questo viaggio e poi decido! Una meta che non è nelle mie corde…vediamo… al momento non mi attira molto… non so rispondere…forse l’Africa perchè per quanto mi attiri mi sento terribilmente impreparata come viaggiatrice ad affrontare un viaggio in questo bellissimo continente.

Donne che viaggiano da sole: ti è mai capitato? Se sì, cosa hai provato? (Roberta)

In passato ho viaggiato spesso con una mia amica, niente viaggi eclatanti, un weekend a Barcellona e uno a Stoccolma. Abbiamo usato il classico buonsenso ed è andato tutto benissimo. Da sola non ho mai viaggiato, sono stata tentata ma per ora non ho avuto ancora il coraggio di comprare il biglietto.

Cosa c’è in cima alla tua bucket list? (Francesca) Il viaggio dei tuoi sogni (Stella) Qual è la tua prossima meta o il viaggio dei tuoi sogni? (Marika)

La mia bucket list è in continuo cambiamento, un giorno mi piacerebbe comprare un volo per l’Asia, un altro uno per il Sudamerica, seguo molto le sensazioni del momento rispetto anche alla reale possibilità economica, quindi per il momento mi butto nella cara e vecchia Europa.
In realtà dato che l’ultimo anno per me è stato un po’ duro per via di un problemino di salute vorrei senz’altro riacquistare il prima possibile tutte le mie energie per poter realizzare viaggi più impegnativi. In cima alla lista c’è una new entry: un viaggio sulle note della musica sudamericana dal samba e bossanova di Rio fino al tango di Buenos Aires passando per le cascate Iguazù e la regione andina di Salta. Salvatore ha una zia argentina che torna “a casa” una volta l’anno intorno a marzo, e così piano piano questo itinerario si è infilato nei nostri pensieri. Per i motivi sopracitati quest’anno salta, il prossimo chissà!

Avete vinto un milione di euro: è inutile che vi chieda cosa ne fareste. Sicuramente un viaggio da sogno sarebbe nell’elenco! Ma sono curiosa di sapere dove andreste senza pensarci due volte! (Alessandra)

Se vincessi un milione di euro forse la prima cosa che farei non sarebbe un viaggio…cercherei di investire il capitale per creare una mia attività che mi permetta di avere tempo e soldi per viaggiare quando voglio! Un viaggio che farei sapendo di avere un bel budget sarebbe un bel tour in Australia o in Sudamerica!

Un castello medievale o una casa sull’albero: dove preferireste svegliarvi un bel giorno?(Alessandra)

Mmm vediamo i castelli mi fanno un po’ paura…quindi casa sull’albero!

Adoro i tatuaggi, e voi? Ne avete? In particolare avete qualche tatuaggio sul tema del viaggio? Se si, raccontate un po’ la sua storia. Se no, ne vorreste mai fare uno? (Alessandra)

Purtroppo sarò l’unico esemplare sulla terra che non ama i tatuaggi! Personalmente non mi tatuerei perchè non mi ci vedo con un disegno indelebile sulla pelle, è un qualcosa di troppo definitivo ed io cambio idea troppo spesso, ho paura che me ne pentirei! E poi…ho una fifa matta del dolore!

Descriviti in 3 parole (Stella)

Idealista, sognatrice, ansiosa

Le domande (tostissime) di Daniela:
Se dovessi regalare un voucher a tua suocera, opteresti per un volo Oceanic 815 oppure una notte all’Overlook Hotel?

Confesso che la risposta me l’ha suggerita Salvatore, lui manderebbe entrambe le nostre mamme in soggiorno all’Overlook Hotel perchè farebbe bene loro un po’ di aria fresca e poi non salirebbero mai mai e poi mai su un aereo quindi il voucher per il volo Oceanic 815 rimarrebbe inutilizzato!

In partenza per un viaggio intorno al mondo, chi vorresti trovare sotto casa ad aspettarti: Donald Trump sul suo jet privato o Briatore con il suo mega yacht? Ok, questa è bastarda!

A questa non riesco a trovare una risposta, tra i due forse direi Briatore, almeno ho una speranza di riuscire a liberarmene buttandolo in mare e scappare con lo yatch?

Se potessi viaggiare nel tempo, in quale epoca ed in quale paese andresti?

Salvatore vorrebbe andare nell’America dei Nativi, prima dell’arrivo dei coloni. Io mi vorrei catapultare nella Cina dei Ming, vorrei vedere Pechino al massimo del suo splendore e con il cielo ancora blu.

Qual è la password del tuo conto PayPal? Ok questa domanda è opzionale, la riformulo: ti è mai capitato di dover annullare un viaggio già pagato in anticipo (volo+hotel)? Se si, la tua reazione in due parole.

Mi è capitato di rinunciare ad un viaggio già pagato perdendo i soldi del volo e limitando i danni dell’hotel grazie a booking per ben due volte a distanza di pochi mesi. L’anno scorso ci è saltato un weekend a Siviglia, e a fine agosto il viaggio in Cina perdendo un buon 60% sul costo di ogni biglietto (fatevi voi i conti). Reazione in due parole: istinti omicidi!!!

Ti perdi nella savana, il compagno di viaggio che più vorresti al tuo fianco in quel momento: Lara Croft, Indiana Jones o Piero Angela?

Salvatore dice Lara Croft, io Indiana Jones. Piero, in ogni caso, lo lasciamo nel suo studio di Rai Uno!

In cambio di fama e successo mondiale come blogger, te la sentiresti di sfregiare la Gioconda? Dai, la verità!

No no, per carità, mi arrestano sicuro e poi che faccio?!?!

A tutt’oggi nessuno è mai riuscito a spiegare a cosa servano le tre conchiglie che Silvester Stallone trova in bagno nel film “Demolition Man”. Stupisci il web e svelaci il mistero.

Non ho visto il film, Salvatore dice che si usano al posto della carta igienica ma che Silvester non le abbia sapute usare, è uno zuzzuso!

Un blogger che stimi (risposta obbligatoria: OrsaNelCarro), uno che invidi, uno che odi.

Ne stimo diversi (Orsa sei fra quelli), ma un occhio di riguardo va a quelli che non hanno rinunciato a viaggiare dopo la nascita dei loro figli, invidio un po’ chi riesce a viaggiare tanto (al di là di avere un blog) ed è riuscito a inventarsi un lavoro dalle proprie passioni, odio/non sopporto quelli un po’ troppo egocentrici.

Viaggeresti su una nave da crociera con partenza Southampton, direzione NY?

No, le crociere non mi attirano.

A quale di queste domande mi hai bestemmiata?

In una buona metà! 🙂

Le mie nomination in ordine casuale:

  1. Elena Lost in Destination
  2. Alessia Ale and Vale
  3. Viaggi di ritorno
  4. Flavia Flo’ in viaggio
  5. Pop Packers Viaggi Pop
  6. Chiara e Marco I viaggiascrittori
  7. Melina Viaggio Dietrolangolo
  8. Sara Bagaglio a mano rulez
  9. Chiara Pret a Partir con Chiara
  10. Giulia e Giorgia La Doppia G

Ecco le domande che ho scelto per voi!

  1. Se avessi disponibilità in termini di tempo e soldi, quale sarebbe il viaggio che ti piacerebbe realizzare?
  2. Qual è il tuo rapporto con i social media in viaggio?
  3. Come scegli la destinazione del tuo prossimo viaggio?
  4. Ti sei mai sentita/o in pericolo durante uno dei tuoi viaggi?
  5. C’è un libro che ti lega ad una destinazione in particolare o ha ispirato uno dei tuoi viaggi?
  6. Qual è il paese, Italia esclusa, in cui hai mangiato meglio? E qual è il tuo piatto preferito tra quelli assaggiati in viaggio?
  7. Hai mai dovuto rinunciare ad un viaggio già prenotato?
  8. Hai mai affrontato un cosiddetto “viaggio della speranza” con spostamenti da tempi biblici in cui tutto quello poteva andare storto è andato storto?
  9. On the road in auto a noleggio o spostamenti sui mezzi locali: cosa preferisci?
  10. Visto che siamo vicini all’estate, che viaggi hai in programma nei prossimi mesi?

 

Regole da seguire quando si accetta l’award:

  • Scrivere un blog post di risposta utilizzando un’immagine dei liebster awards
  • Ringraziare la persona che ti ha nominato e mettere il link al suo blog nel post
  • Rispondere alle domande della persona che ti ha nominato
  • Elencare 5 – 11 blog e stilare una lista di 10 domande
  • Elencare le regole per partecipare al tag.

 

Aggiungo una sesta regola: per favore mandatemi una notifica, non vorrei perdere nessuno dei vostri post! Ultimamente vado un po’ a rallenty!

Se siete arrivati ancora svegli fin qui vi devo un caffè!

Aspetto le vostre risposte!

 

27 Comments

  • Roberta ha detto:

    Mi devi un caffè! E io te ne devo uno per i complimenti Bel post, coinvolgente e ricco di spunti, anche letterari (rimedierò al libro che citi). Mi piace anche il tuo punto di vista sui blogger, critico al punto giusto. E mi hai fatto venire voglia di viaggiare subito! Non che mi sia mai mancata…

    • Valentina ha detto:

      Ciao Roberta, grazie a te di avermi nominato e aver retto fino alla fine!!! Quel libro è “un tajo” come si dice a Roma! Non è il classico libro di viaggio filosofeggiante e profondo, è abbastanza comico e poi il punto di vista di Bryson è sempre acuto! Lo adoro!!! A presto!

  • Chiara Paglio ha detto:

    Siamo stati nominati ehhhh che bello! E’ la prima volta che leggo un post di questa iniziativa, perché sono stata abbastanza disconnessa per una settimana e ora devo rimettermi in pari. Comunque ti hanno letteralmente sommersa di domande, Orsa poi è stata cognitivamente sfidante! Ma te la sei cavata alla grande con le risposte 😀
    Grazie mille per la nomination, Marco ed io saremo molto contenti di metterci al lavoro sulle tue domande toste. Buona giornata! 🙂

    • Valentina ha detto:

      Ciao Chiara, sì Orsa è stata tosta ma anche la più divertente! Aspetto le vostre risposte anche se le mie domande sono molto più banali!

  • Marika ha detto:

    Grazie per aver partecipato ed accettato la mia nomination. Ci siamo divertiti a rispondere, scrivere e leggere domande e risposte. Alla prossima…

  • Lucia ha detto:

    Quante cose in comune che abbiamo…Sempre belle queste iniziative che permettono di conoscersi un pò meglio da ‘dietro le quinte’…e così capisci che l’idea che ti eri fatta dai post, dalla scrittura, dalle foto, dai viaggi, rispecchiano la realtà. Grazie per la nomination, cercherò di impegnarmi in settimana!!!

  • Elena ha detto:

    Carissima Vale,
    grazie!!! Ho fatto!!! 🙂

    Un abbraccio….

    PS: anche io avrei scelto Indiana Jones, ma avrei preferito Trump a Briatore…se proprio avessi dovuto scegliere!!! 😉

    • Valentina ha detto:

      Allora corro a leggere, anche se le mie domande non sono niente di speciale! Devo dire che la scelta tra Trump e Briatore è stata tosta, l’unico motivo per cui ho scelto Briatore è che almeno ho una parvenza di via di fuga!
      A presto!

  • L'OrsaNelCarro ha detto:

    Uh Vale, grazie per l’appellativo “mitica Lady Orsa” e “Non posso morire all’andata” è bellissima ahahah!
    Avevo letto del fattaccio del viaggio annullato in Cina…mannaggia: direi che istinti omicidi riassume perfettamente!
    Oddio ma ritrovarsi all’improvviso due consuocere nei corridoi dello Shining Hotel, come la scena delle gemelle…neanche Kubrick o lo stesso King avrebbero partorito tanto orrore!! 😀
    In effetti subito dopo il mistero delle tre conchiglie, mi sono sempre chiesta come abbia fatto Sly a uscire “lindo” dal bagno haahahh!
    Avete retto benissimo all’interrogatorio ragazzi, e mi sono divertita al pensiero di te, Vale, che getti Briatore in mare! Spero che tu abbia una patente nautica però, altrimenti unificheresti la risposta 2 alla 10 😛
    Credo che, in merito alle bestemmie, fino a quando non avrete risposto tutti e 10 non mi convenga affatto uscire di casa hahahah!
    Grazie per aver risosto con simpatia!
    Ah: Una città o l’altra, segnato! 😉

    • Valentina ha detto:

      Ciao Daniela, le tue domande ci hanno fatto morire, tutti i blogger nominati in TUTTI i Liebster dovrebbero provare a rispondere, sono troppo forti! Hanno movimentato un bel po’ il post.
      Tornando a noi: durante quella turbolenza ho veramente pensato “Cavolo non posso morire durante l’andata!”, e gli istinti omidi permangono nel tempo dato che la stessa tizia che ci ha fatto cancellare il viaggio continua a scombinarci qualsiasi progetto che preveda una partenza! Prima o poi il karma la punirà sono certa! La scena delle consuocere alla Shining è merito di Salvatore, io sto a ancora scervellandomi se mandarle sull’Oceanic o in montagna! Ahahahahh
      Riguardo a Briatore, è stata la domanda più tosta e mi sono dimenticata di scrivere che nel frattempo studierò e prenderò la patente nautica!!!
      PS: Adoro quel libro! Pensa te che a volte chiamavo Salvatore e gli leggevo dei pezzi non riuscendoci perchè mi veniva troppo da ridere!
      Grazie a te di averci nominato! E’ stato uno spasso! E comunque sì, per me sei mitica! 😉

      • L'OrsaNelCarro ha detto:

        Grazie Valentina!
        Ah, se vuoi, per la tizia guastaviaggi posso consigliarti un negozio voodoo! 😀 😀
        Pare che le mie domande domani saranno fra le tracce degli esami di stato, insieme a Montalbano e Crozza hahahah!
        Oggi corro in libreria 😉
        Un bacio!

  • Roberta ha detto:

    Non ti piacciono i leeches? Io ne vado in matta! Complimenti per esserti destreggiata tra le domande di Daniela con diplomazia, troppo forte 🙂

    • Valentina ha detto:

      Secondo me erano quelli sotto spirito, o sciroppati, erano veramente tremendi! Li avevo presi perchè una signora ne va matta e volevo provarli! Le domande di Daniela mi hanno veramente messo in crisi, ma devo ammette hanno movimentato un bel po’ il post!!! Troppo forti!

  • Silvia Demick ha detto:

    Mio cugino Vincenzo in aereo sarebbe il massimo: anche io mi addormento sempre poco dopo l’inizio ma quello mi terrebbe sveglia!
    Complimenti per le riposte alle domande di Lady Orsa 😉

    • Valentina ha detto:

      Ciao Silvia, io ho provato con ogni genere di film, da quelli che a momenti devono ancora uscire al cinema in Italia, a quelli della Pixar e con i classici come Bridget Jones, niente…crollo dopo 20 minuti, Mio Cugino Vincenzo lo so a memoria ma ogni volta mi spacco dalle risate come fosse la prima, forse mi terrebbe sveglia! Le domande di Lady Orsa sono state tostissime!!! Ad alcune in realtà sto ancora pensando! Sono domande quasi esistenziali. Anche tu ti sei destreggiata molto bene! 🙂

  • Sara ha detto:

    Ciao Valentina, hai dovuto rispondere ad un bel po’ di domande, eh! Vedi cosa significa quando ci sono molti/e blogger che ti vogliono bene e ti nominano? 😀 Hai dato delle risposte molto interessanti, brava! Ti ringrazio per avermi nominato e parteciperò volentieri! A presto! 🙂

    • Valentina ha detto:

      Ciao Sara, non me le aspettavo tutte queste nomination! Aspetto le tue risposte allora! Questo Liebster dovrebbe girare ogni 6 mesi, è un vero spasso, anche se io ho poca fantasia nel creare domande accattivanti! A presto!

  • Melina ha detto:

    Oggi ho scoperto l’origine del nome del blog….ho sempre pensato ad una cosa tipo sciogli-lingua o trick or treat in versione viaggi!
    Lione….sono stata lì 6 mesi…arrivata con sciarpa e giubbotto, quando gli alberi erano senza foglie e l’ultima foto è di una Lione piena di verde e soleggiata!!! L’ho amata tantissimo!!!
    Bill Bryson non lo conosco…ora ho anche un suggerimento per il libro dell’estate!
    Complimenti per le risposte!
    Secondo me, Thelma e Louise vale come film viaggi…loro in fondo fanno un viaggio verso la libertà e per ritrovare se stesse!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Melina, Lione è una città stupenda! Per noi una bellissima sorpresa in un viaggio iniziato con l’amaro in bocca! Bill Bryson è il mio mito, per ora ho letto solo tre libri, ne ho altri due ancora da iniziare e poi voglio trovare quelli più vecchi, scrive di viaggi ma io lo trovo troppo forte! Il libro che ho citato è quello più “comico” in più di un passaggio ho riso da sola come una matta, senza togliere nulla ma sotto l’ombrellone è perfetto! Amo quel film, due donne sole, una macchina e l’America che fa da sfondo, peccato per il finale! 🙁
      Il nome del blog è una mezza scemenza, ma o gli davo questo nome o ci stavo ancora pensando su!
      A presto! 🙂

  • Francesca ha detto:

    Mi devi un caffè! (ogni occasione è buona per scroccarne uno..)
    Davvero mi seguivi ancora prima di aprire il blog? Questa cosa mi fa davvero piacere 😀
    Abbiamo diverse cose in comune, da Walter Mitty, ai blogger e al pensiero che se mai dovesse succedere qualcosa, meglio al ritorno! (con tutti gli scongiuri del caso..)
    Bellissima pure la citazione. A dir la verità, non la conoscevo.
    Infine devo fare i miei complimenti a Daniela per l’originalità delle domande: specie la prima mi ha fatto morire 😉

    • Valentina ha detto:

      Si! Ti seguivo già da prima, da quando il blog aveva il vecchio look in celestino! Avere aperto il blog mi ha spinto ad interagire, ed é bellissimo!
      Lo sai che quella citazione l’ho trovata per caso? Durante la fase “istinti omicidi ” perché era saltato il viaggio in Cina entro in libreria e per caso trovo il libro “La Cina in Vespa “, apro il capitolo di Pingyao e mi é saltata subito agli occhi. Le domande di Daniela sono state divertentissime ma anche molto toste, ad alcune non so ancora rispondere! Tu cosa regaleresti a tua suocera? !?!
      Segno anche il tuo caffè! Magari prima o poi ci scappa per davvero!!!

  • Dai, Salvatore e mio marito hanno un botto di cose in comune a cominciare col fatto che ci hanno convinte ad aprire il blog. E come dici tu, l’aspetto dell’interazione è qualcosa di meraviglioso. Ti auguro di fare presto 5+1. Ah, e le suocere? Perchè ho la sensazione che si possano armare di secchi e pezze utili alla pulizia dell’ hotel?

    • Valentina ha detto:

      Ahahaha hai ragione, nei prossimi giorni all’Overlook possono risparmiare sulla ditta delle pulizie!!! Si se non fosse per Salvatore io ci starei ancora pensando! Ed invece, eccomi qui! 🙂

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