Napoli A/R #1. Un’idea ed un mini-itinerario: Il Chiostro Maiolicato

Che adori Napoli ed i Napoletani non è un segreto per nessuno.

Ogni volta che ci torno mi sento a casa e proprio per questo motivo mi sono fatta la promessa di tornarci il più spesso possibile e non solo perché è una città bellissima ed i suoi abitanti trasmettono un calore umano appartenente nel mio immaginario ai ricordi di un’altra generazione.

Un esempio? Nel mio condominio puoi anche morire in casa senza che nessuno ti venga a cercare, tra le strade di Napoli ho visto signore chiacchierare tranquille balcone-balcone. Quand’è che la diffidenza e l’egocentrismo ci hanno fatto dimenticare che ai tempi dei nostri nonni e dei nostri genitori questa era la normalità?
Da piccola passavo più tempo a giocare nelle case dei vicini che nella mia, c’era la mia terza nonna, ma anche la quarta, quella vera, in questo caso, di quell’amica speciale che ha sgamato questo blog senza che dicessi niente a nessuno. Poi c’erano i signori del piano di sotto che facevano i sarti, la signora che sfornava dolcetti per tutto il palazzo, ed a questo calore umano sono legati i ricordi più belli della mia infanzia, oggi chi affiderebbe più i propri figli ai vicini? Sto iniziando a divagare, forse ho lo spunto per un altro post, ma è proprio per la sua spontaneità che Napoli mi è entrata così dentro.

Voglio tornarci più spesso perché oltre a questo lato umano potentissimo è una città ricchissima di storia e di bellezza tutta da scoprire che forse una vita intera non basterebbe.

Per me rappresenta uno stop-over ideale, uno di quelli piazzati ad un’ora di treno da casa che sembra fatto apposta per farti ricaricare le pile: è la meta ideale per una gita andata/ritorno in giornata da Roma: si prende il treno la mattina, i biglietti sono spesso in offerta, si mangia qualcosa di buono, si visita un nuovo pezzetto di città e poi nel tardo pomeriggio si è di nuovo sul treno direzione casa, magari con un bel vassoio di sfogliatelle.

Ogni volta torno rigenerata. Sempre. Anche se ogni volta, puntualmente, mi faccio prendere la mano e faccio un mega tour de force.

Napoli è contemporaneamente teatro a cielo aperto e scrigno segreto di tesori ben custoditi.

Oggi vi presento il Chiostro Maiolicato, uno dei gioielli racchiusi nel centro storico.

Chiostro Maiolicato

La prima volta che sono venuta me l’ero perso, avevo visitato solo la Chiesa, nella quale era in corso un matrimonio, anzi uno sposalizio, ignorando completamente quanta la bellezza è gelosamente custodita nel Complesso Monumentale di Santa Chiara.

Il biglietto costa 6 euro e li vale tutti, anzi per me è anche poco, dà accesso al Chiostro ma da lì si possono visitare gli scavi dell’Area Archeologica ed il Museo.

Immaginate un porticato quadrato che delimita un Chiostro al proprio interno con colonne ottagonali e sedili completamente piastrellati e finemente decorati con maioliche della tradizione di Vietri, alberi di agrumi, silenzio e scorci da togliere il fiato. Le maioliche dei sedili ritraggono scene della vita quotidiana dell’epoca (fine 1700), quelle delle colonne sono decorate a tema vegetale, con fiori, frutti e foglie.

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Sotto il porticato è possibile trovare il proprio angolino preferito e sedersi, magari per riprendere fiato, studiare la guida o leggere un libro.
E’ un posto fuori dal tempo, fuori dalla folla che si riversa sui Decumani nel periodo natalizio, fuori dal vocìo che rende Napoli così viva ed a me tanto cara.
Durante la nostra visita è entrata una guida con un gruppo di turisti un po’ troppo invadenti ed ha esordito dicendo “Questo per me è un posto magico”. Non posso che confermare…è un posto magico.

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Usciti dal Chiostro si può visitare la Chiesa, in stile gotico, monumentale ed imponente.
A me è piaciuta tantissimo, pochi fronzoli ma con una struttura che impatta direttamente con l’anima più di ogni ornamento barocco o affresco rinascimentale.
E’ una sensazione forte di spiritualità che prescinde dalla religione, una sensazione che auguro a tutti di provare.

Il Monastero visto dal Chiostro

Il Monastero visto dal Chiostro

Il Complesso è aperto tutti giorni feriali dalle 9:30 alle 17:30 ed i festivi 10:00 alle 14:30, la Chiesa è accessibile solo dalle 7:30 alle 13:00 e poi dalle 16:30 alle 20:00. Visitare solo la Chiesa è gratuito.

Se avete in programma una gita da quelle parti, questo è uno dei posti assolutamente da non perdere. Se non ce l’avete, iniziate a programmare che questo pezzo d’Italia ha tanto da insegnarci.

DISCLAIMER: Ovviamente è un consiglio spassionato provato in prima persona, pagando il biglietto di tasca propria e senza pubblicizzare niente in cambio di uno sconto di 6 euro, c’è bisogno che lo scriva?

 

12 Comments

  • Silvia Demick ha detto:

    Come mi vergogno: non vado a Napoli da quasi dieci anni!!!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Silvia, allora devi recuperare!;-) Io ci tornerei subito anche solo per una passeggiata ed un “cuoppino” di fritti!

  • Eliana ha detto:

    Ciao Valentina, l’ultima volta che sono stata a Napoli mi sono persa questa meraviglia perché siamo arrivate troppo tardi e non ho fatto in tempo a vedere neanche il Cristo Velato.
    Vorrà dire che ho qualche motivo in più per tornare.
    A presto! 🙂

    • Valentina ha detto:

      Ciao Eliana! Il Cristo Velato merita tantissimo, è una delle poche sculture che mi ha fatto venire la pelle d’oca, in una giornata poi si possono visitare entrambi, entrando prima al Cristo Velato altrimenti si rischia di passare la mattinata in fila. C’è sempre un buon motivo per tornare a Napoli! 😉 A presto!

  • Manuela ha detto:

    Bellissimo, sogno di vederlo da tanto.
    Eppure Napoli ha così tanto da vedere che ogni volta me lo perdo!
    Grazie per avermi dato tutte le info 🙂

    • Valentina ha detto:

      E’ vero, Napoli è taaaanta roba!!! La prima volta me l’ero perso ma è un posto davvero incantevole, va messo nella top 3 delle cose da fare assolutamente!

  • Elisa ha detto:

    Ho i genitori di origini napoletane, eppure ho visitato questa città poche volte e di sfuggita. Devo dire che il Chiostro Maiolicato non l’avevo mai visto, neanche in foto. (Mi sento un pò ignorante!)
    Ma grazie ai tuoi scatti ho potuto passeggiarci..virtualmente.

    • Valentina ha detto:

      Prego Elisa! 🙂 Beh i nostri scatti non rendono giustizia all’atmosfera che si respira al suo interno, se ti capita di andare, anche per una toccata e fuga, non fartelo scappare! E comunque non sentirti ignorante, la prima volta anche noi non sapevamo cosa si celasse “oltre” la Chiesa di Santa Chiara, una volta tornati a casa abbiamo cercato su google e ci siamo mangiati le mani! Infatti questa volta è stata la prima tappa del nostro giro a Napoli!

  • E pensare che noi a Napoli non siamo mai stati, vergogna!
    Questo posto è bellissimo e anche le foto lo sono! Ce lo scriviamo è appena avremo l’opportunità andremo a vederlo! :-*

    • Valentina ha detto:

      Ciao ragazzi, beh grazie per le foto, se addirittura una mezza incapace come me è riuscita a fare qualche scatto decente vi lascio immaginare la bellezza del posto (nel post quasi tutti gli scatti sono miei)! Se capitate a Napoli non lasciatevelo sfuggire! E’ un posto bellissimo!

  • Francesca ha detto:

    L’ho visitato a dicembre durante il periodo natalizio: meraviglioso!
    Davvero un’oasi di pace nel cuore più vivo della città.

    • Valentina ha detto:

      Ciao Francesca, anche noi siamo stati a dicembre, magari ci siamo anche incrociate senza saperlo! Un posto incantato tra il trambusto dei Decumani! Bellissimo!

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