Alla scoperta dei quartieri di Lione

Prendete una cartina, sfogliate un atlante, aprite google maps, cercate “Lione” e guardatela.

La vedete, la città che sorge su due fiumi, proprio nel punto in cui la Saona ed il Rodano sembrano essersi dati appuntamento per poter vedere nascere sulle loro sponde una città dall’architettura unica. Un centro storico che è patrimonio Unesco, una penisola al suo interno e interi quartieri ricchi di storia e tradizione sorti sulle colline che la circondano.

Quante altre città conoscete che sorgono là dove due fiumi si incontrano e regalano alla città ben quattro viali  alberati dove passeggiare lungofiume, punti panoramici dove poterla osservare dall’alto immaginando vite altrui da diverse prospettive? Io non ne conosco altre, o meglio a Roma c’è il Tevere ed è tagliata dall’Aniene, ma davvero in questo caso non c’è paragone.

Lione è la città ideale per un weekend, se ne sta lì incastonata fra le Alpi, il Massiccio Centrale e la Borgogna, è ricca di fascino, tremendamente francese ed a misura d’uomo.

Vieux Lyon

Vieux Lyon è il cuore medievale di Lione, la zona più caratteristica della città, un vero gioiellino ben tenuto di dettagli tremendamente francesi, stradine acciottolate in cui passeggiare e di botteghe in cui perdersi. Il cuore di Lione è un labirinto di passaggi segreti e corridoi utilizzati dai tessitori di seta prima e dai Partigiani poi, visitare Vieux Lyon e non entrare in un traboule vuol dire perdersi metà del fascino della città. Potete prendere parte alle escursioni organizzate dall’ufficio del turismo o seguire i percorsi che trovate qui, sentendovi parte di una vera e propria caccia al tesoro. Per me hanno rappresentato la scintilla del viaggio in Francia, doveva partire da qui, dovevo respirare l’atmosfera di mistero che aleggia al loro interno, dovevo fantasticare su tutte le vite che erano passate di lì. Davvero imperdibile.

Tra i vicoli di Vieux Lyon

Tra i vicoli di Vieux Lyon

Presquile e le sue piazze

Presquile è il quartiere signorile e residenziale, in questa zona della città ci sono alcune delle piazze più belle, eleganti e grandi d’Europa.
Tre nomi all’appello: Place Bellecour, Place De La Republique e Place Terreaux.

Place Bellecour è immensa, grandissima, l’occhio non riesce ad abbracciare con un solo sguardo tutta la sua grandezza. E’ infatti la terza piazza più grande d’Europa, da qualsiasi punto panoramico osserverete la città non potrete non notarla.

Come non ricordare gli ampli spazi di Place de la Republiche, la più moderna, con la grande fontana centrale che sembra una vera e propria piscina e la giostra con i cavalli, così francese.

Last but not least Place Terreaux, anch’essa di amplio respiro con la maestosa fontana centrale in piombo e l’edificio del municipio. Se cercate un localino dove riposarvi a bere qualcosa o semplicemente osservare la vita che scorre, qui non avete che l’imbarazzo della scelta.

Visitare la Presquile significa anche godere del lungofiume, tra Rodano e Saona quale scegliere? Saona batte Rodano 1-0, la passeggiata è più romantica e panoramica rispetto al lungo Rodano, si ha la vista su Vieux Lyon, la Cattedrale di Fourvière e se vi trovate a passare da quelle parti la domenica mattina, viene allestito un mercatino di libri usati ed uno di prodotti di artigianato.

Per gli amanti dei murales una tappa imperdibile è il Fresque des Lyonnais all’angolo tra rue de Martinière e quai de la Pecherie, un dipinto a dir poco enorme e grande quanto una facciata di un palazzo i cui inquilini sono…personaggi famosi con i natali lionesi. Tra i tanti ho riconosciuto solo il Piccolo Principe con Antoine de Saint Exupery ed i fratelli Lumiere. Davvero di impatto.

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La Confluence è la punta della Presquile, là dove la Saona ed il Rodano si incontrano, ed è stata per tanto tempo una zona industriale abbandonata a sé stessa ma negli ultimi anni ha subito un graduale processo di riqualificazione, vantando oggi alcuni edifici, centri commerciali e poli congressuali dall’architettura moderna e d’avanguardia.

La città dall’alto, Fourvière e Croix Rousse

Se anche voi siete fanatici dei panorami e della vista che solo un punto panoramico regala sulla città, i posti giusti in cui recarsi sono due: la collina di Fourvière ed il quartiere Croix Rousse.
Sulla collina di Fourvière sorge la Basilica di Notre dame de Fourvière e dal parco alle sue spalle è possibile osservare Lione dall’alto, potete decidere se arrivarci con una buona scarpinata o prendere la più comoda funicolare.

Panorama dalla collina di Fourviere

Panorama dalla collina di Fourviere

Croix Rousse è il quartiere dove i canuts, i tessitori, avevano allestito gran parte dei loro setifici, riconoscibili per via delle grandissime finestre; oggi alcuni di loro sono diventati musei e sono visitabili. Ci siamo spinti fino a Croux Rousse per godere del panorama che si osserva dai Jardins de la Grande Cote e per gironzolare in una zona più popolare della Presquile e meno imbellettata di Vieux Lyon ma ugualmente ricca di storia. Il quartiere infatti sorge su una collina che sovrasta la città donando uno degli scorci più belli.

Bouchon e buona cucina

Tra le vie della Vieux Lyon e rue de Mercière nel cuore della Presquile si trovano tantissimi bouchon lionnaise, trattorie tradizionali, arredati in modo semplice e dalle inconfondibili tovaglie quadrettate sui tavoli. Sono locali accoglienti nei quali potrete assaggiare i piatti migliori della tradizione gastronomica francese ad un costo contenuto e davvero c’è solo l’imbarazzo della scelta.

ALT, fermi tutti, avviso dovuto, sono quasi tutti piatti a base di interiora di animale, dal fegato al rognone. Lione è la capitale gastronomica di Francia, non si può passare da queste parti e non assaggiare qualche piatto tipico, se non amate le interiora vi suggerisco la zuppa di cipolle con la crosticina al formaggio, la cervelle du canut, un’insalata mista con un formaggio molto molle, quasi yogurt condito con erba cipollina ed aglio ed un saussicion aux patate, praticamente cotechino con patate e lenticchie sperando che il saussicion sia stato veramente interiora-free. In ogni caso vi alzerete panciuti e soddisfatti.

Lione è una città misura d’uomo, caratteristica che la rende la meta ideale per un fine settimana, ma ci sono tanti altri motivi per cui vale la pena una visita, dal cibo alla storia, dall’architettura alle tradizioni, una delle più sentite è  intorno all’ otto dicembre, periodo in cui si svolge il Festival delle Luci, un’occasione speciale durante la quale Lione si veste di un’aurea di colore e magia che la rendono davvero imperdibile.

CONSIGLI PRATICI

L’ideale è girare la città in bicicletta usufruendo del servizio cittadino Le Velò le cui bici sono accessibili anche a noi turisti. Bisogna registrarsi presso i terminali vicino i veloparcheggi pagando una cifra irrisoria per un ticket giornaliero e lasciare un velodeposito di 150€ a persona che verrà bloccato sulla carta di credito. Il servizio è fattibilissimo sia chiaro ma poiché il nostro mese contabile era appena iniziato, così come il nostro viaggio, abbiamo rinunciato alla velobici ma la prossima volta un giro nel relax del Parc de le Tete d’or ed uno fino alla punta de La Confluence non me lo leva nessuno. E poi, diciamolo, solo così vi sentirete veramente dei lionesi doc!

12 Comments

  • One Two Frida ha detto:

    Bellissima Lione! Ci sono stata anni fa ed è stata una vera sorpresa!

  • Elisa ha detto:

    Dovevo andare a Lione al festival delle luci del 2015, ma per una serie di questioni ho dovuto disdire. Davvero un peccato, perché leggendo il tuo post mi hai incuriosito ancora di più e mi piacerebbe così tanto visitarla 🙂

    • Valentina ha detto:

      Ciao Elisa, mi dispiace che hai dovuto disdire il viaggio, soprattutto in un periodo in cui Lione si veste di un’aurea di magia davvero unica. Il Festival delle Luci attira tantissimo anche me, chissà che non sia un’ottima occasione per tornarci! Spero che prima o poi tu riesca ad andarci, è una bellissima città e si gira tranquillamente in un weekend! Un abbraccio!

  • Sara ha detto:

    Io ci sono stata un giorno qualche anno fa perchè un’amica si era trasferita lì a insegnare italiano nelle scuole francesi 🙂 l’abbiamo girata un po’ di fretta quindi non ho potuto godermela molto. Ho una foto davanti all’affresco Des Lyonnais seduta su una di quelle panchine e sembro far parte anche io del dipinto ehehe 🙂 mi ricordo la scarpinata fino alla basilica in cima alla collina..che fatica! Però il panorama era stupendo! Ah mi ricordo che quel weekend c’era la Fete de la Musique, suonavano musica diversa in ogni angolo del centro e una ragazza mi ha rovesciato tutta la sua birra addosso perchè è inciampata.. 😀 è stato un bel mini-viaggio.

    • Valentina ha detto:

      Ciao Sara, mi segnerò questa Fete de la Musique, mi ispira! 🙂 Il panorama dalla collina di Fourviere è bellissimo, vale tutta la scarpinata!

  • Bella Lione! Un palazzo del genere si trova anche a Cannes, con tutti i personaggi più famosi del cinema! Davvero bello e d’impatto! Sembra molto romantica come città, ma anche impregnata di storia!
    Da vedere!

    • Valentina ha detto:

      Davvero? Allora mi segno Cannes! Come città ci è piaciuta tantissimo, non avevamo grandi aspettative (tranne che per i traboules) ed invece siamo rimasti piacevolmente sorpresi! La zona più romantica è senz’altro Vieux Lyon per poi proseguire sul lungo Saona, una passeggita davvero molto bella!

  • Carlotta ha detto:

    Ciao Valentina, ma lo sai che proprio in questi giorni ho pensato a Lione come meta magari di un weekend? Mi ispira tanto e da troppo tempo: devo rimediare al più presto! ^-^
    Grazie per i tuoi consigli preziosi!
    Un abbraccio,
    Carlotta

    http://www.unapennainviaggio.it

    • Valentina ha detto:

      Ciao Carlotta, se Lione ti chiama devi andare! A me è piaciuta tanto…è piccola ma non troppo, vivibile e vivace! E’ la città perfetta per un weekend!

  • Elena ha detto:

    Andrò al festival delle luci di quest’anno e dopo questo articolo non vedo ancora di più l’ora!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Elena, posso invidiarti un pochino? Lione é bellissima di suo ma durante il festival deve essere qualcosa di veramente spettacolare! Non vedo l’ora di leggere il tuo post!

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