TAG: #Un Blog Per Due

4 mani, 2 menti, un unico blog.

I viaggiascrittori Chiara e Marco con questo nuovo tag chiamano a rapporto i blogger che gestiscono un blog di coppia per scoprire la storia, il lavoro che c’è dietro ed anche qualcosa in più sulle persone che condividono oltre la vita e i viaggi anche questo spazio nel web .

Obiettivo del tag è raccontare di come la pluralità incida sul viaggio e la scrittura di un blog.

Beh nel nostro caso non è esattamente così, ma andiamo con ordine.

Il nostro blog è online da un annetto, frutto dell’esigenza di raccontare, condividere ma soprattutto fissare le emozioni provate durante i nostri viaggi che stavano diventando sempre più “importanti”. Nonostante abbia sempre amato viaggiare prima di incontrare Salvatore mi limitavo a delle brevi gite o vacanze con le amiche, che vi lascio immaginare, erano più finalizzate al relax e al divertimento che alla scoperta o alla cultura.

A mia discolpa dichiaro che erano altri tempi, non c’era ancora la postepay, Ryanair non era così affermata come adesso e non c’era il santo Booking.com. Non sto parlando dell’Italia di 50 anni fa ma di circa 10 e che i giovIni di oggi abbiano ben chiaro un concetto: ringraziassero le compagnie low cost per aver cambiato il mercato aereo europeo e le compagnie mediorientali per aver abbattuto i costi di quello intercontinentale. Volete sapere quanto pagai nel 2005 un biglietto Roma-Madrid per fare un viaggio della speranza? 250 euro! 10 anni fa!!! E pensare che dovevo arrivare ad Alicante sotto Valencia ma volare su quest’ultima era ancora più caro. Se ci ripenso…svengo! Insomma, tornando a noi, sono una di quelle che non è nata esattamente con le ali ai piedi.

Viaggiare mi sembrava un desiderio irrealizzabile, un lusso, un privilegio per pochi.

Poi è arrivato Salvatore che era già stato 3 volte negli USA (che bello avere amici che vanno a fare dottorati in posti fighi) e così abbiamo iniziato a viaggiare insieme e non ci siamo più fermati, siamo diventati subito una “perfetta macchina da guerra”.
O meglio io propongo, studio l’itinerario e procedo con le prenotazioni, lui acconsente. Ha creato un mostro con un’incontenibile voglia di prendere e partire appena è possibile.
I viaggi importanti sono arrivati con il tempo, e mai ci saremmo immaginati di sognare mete fino a poco tempo prima mai prese in considerazione. Salvatore si fida e spesso condividiamo sogni e destinazioni, ma ha messo le mani avanti, ha imposto un unico veto: l’India. Chissà se prima o poi cambierà mai idea.

In viaggio siamo uguali, abbiamo quasi sempre gli stessi gusti e le stesse tempistiche, tipo sveglia all’alba per fare le foto prima che arrivi la “gente”, cerchiamo di risparmiare ove possibile, ci piace fare merenda abbuffandoci di dolcetti locali e non ci piacciono i ristoranti di lusso, spesso ci ritroviamo a imbastire pranzi e cene al supermercato, andiamo a letto presto e non ci piace fare vita notturna. Quasi sempre arriviamo a fine giornata letteralmente cotti.

#UnBlogPerDue

L’idea di creare un blog è nata via via che i viaggi, e le esperienze, iniziavano ad accumularsi. Era inoltre uno spunto per parlare di viaggi e condividere la nostra passione con persone che amano viaggiare tanto quanto noi, dato che non ne conosciamo molte.
Io come al solito ero la più titubante e catastrofica “non sono capace”, “non capisco wordpress”, “non so scrivere”, se oggi Trip and Notes è online, il merito è ancora una volta di Salvatore che senza farsi troppe pippe mentali ha comprato il dominio.

L’idea iniziale era quella di fare un blog molto più pratico ma ci siamo resi conto che ce ne sono tantissimi, rischiando di diventare la copia di altri cento, solo più scarsa perchè di posti non ne abbiamo visti chissà quanti. Poi ho iniziato a scrivere, e nonostante le ore perse per buttare giù, sistemare, editare i primissimi post, la scrittura è diventata con il tempo più fluida e meno sofferta.  Doveva essere un blog di coppia al 100% in cui ci saremmo divisi articoli e altre incombenze, ed invece ho approfittato del fatto che Salvatore lavora lontano da casa e “non ha tempo”, ho fatto la despota ed è diventato tutto mio: pubblico solo quello che scrivo e che mi sento. Molti post hanno un taglio molto personale e non mi va di “dividere” il mio spazio con nessuno. Devo dire che vedere i pensieri tutti ordinati nell’editor, le foto contestualizzate, mi/ci provoca non poca soddisfazione.

Salvatore però è fondamentale.
La maggior parte delle foto che vedete nel blog sono sue, abbiamo da pochissimo tempo una seconda nuova macchinetta con cui mi diletto a scattare, dato che iniziavamo a litigarci la prima (una reflex base comprata in supermegaofferta perchè oramai sorpassata e con una scocca a dir poco oscena) niente di particolarmente fiammante, una mirrorless della Olympus che per rapporto qualità prezzo era l’unica cosa che le nostre tasche potevano permettersi, e il blog è stata anche la spinta per studiare un po’ di fotografia e migliorarci, della serie quando una passione ne chiama subito un’altra. Inoltre parla con il Sig. Google, aggiusta le piccole rogne tecniche, è costretto a sorbettarsi le bozze di ogni singolo post, su cui viene poi minuziosamente interrogato. Ovviamente quando dice che l’ha letto e poi non è vero lo sgamo subito!

E’ sempre pronto a seguirmi nella prossima avventura e anche se non lo vedete né sentite è colonna portante del blog tanto quanto la rompiballe ivi scrivente! Non saprei immaginare viaggi con la V maiuscola senza di lui al mio fianco, per carità viaggetti con le amiche ne ho fatti e ne farò ma non è la stessa cosa.

Ah dimenticavo, la pigrona che ogni tanto smanetta sui social sono sempre io!

Sotto la cupola del Bundestag - Berlino Giugno 2013

Sotto la cupola del Bundestag – Berlino Giugno 2013

Trovare una foto presentabile è stata un’impresa ardua, non amo particolarmente farmi fotografare, quelle in cui io ero decente Salvatore dormiva e viceversa, o avevamo la faccia da fattoni (nel senso di fatti di stanchezza), per non parlare di quelle scattate da altri, che dire se non che sarebbe ottimo materiale per un post?

22 Comments

  • Melina ha detto:

    Meraviglioso! In certi…anzi in molti punti mi rivedo io! Anche io ho vissuto la non tanto lontana epoca dei viaggi No-Low-Cost…in cui per potersi spostare anche di pochi km…costava tutto carissimo e non c’erano ancora i “siti” che ti aiutano a scegliere voli, hotel…e i blog con i suggerimenti!
    Anche io sono quella che organizza, prenota, prepara itinerari e la mia metà “acconsente”!!!
    Il tuo post lo potrei usare per “completare” il mio

    • Valentina ha detto:

      Ahahaha Melina, siamo uguali!!! Girl power! Ovviamente la meta finale la decidiamo insieme ma diciamo che io ho più potere decisionale! Poi mi piace proprio prendere, leggere, informarmi… anche se a volte avere una mano in più non mi dispiacerebbe! Fino a qualche anno fa era un mezzo dramma organizzare un weekend in Europa, da questo punto di vista molto meglio adesso!

  • Elena ha detto:

    Quanto hai raccontato mi riporta alla mente la riflessione che ho fatto proprio negli ultimi giorni.
    Mio marito ed io siamo “compagni di viaggio”…. in tutti i sensi.
    Viaggiamo insieme nella vita e nel mondo.
    Non quanto vorrei, perchè non è mai abbastanza…. ma con lo stesso ritmo.
    Il “ritmo” è la chiave di tutto. E’ la chiave del legame (im-)perfetto che unisce due persone che decidono di scoprire insieme quello che la vita quotidiana e l’ordinaria hanno da offrire….

    Mi piacerebbe scrivere di questo… Un giorno, lo farò…

    Grazie per lo spunto.

    Elena

    • Valentina ha detto:

      Ciao Elena, sono contenta di averti ispirato e non vedo l’ora di leggerti! Ti confesso che viaggiare con altre persone non è la stessa cosa e ti confesso anche che ho il terrore di partire con altre persone per paura di sclerare e non trovarmi bene. Ovviamente parlo di viaggi un po’ più impegnativi sia da un punto di vista economico che di tempo. Aspetto il tuo post allora! 🙂

  • L'OrsaNelCarro ha detto:

    Che bello conoscervi attraverso questi tag. E non ti crucciare Vale…si sa che alla fine chi si occupa della scrittura è sempre la parte femminile della coppia (tranne nel caso degli ideatori del tag).
    Sono giunta alla conclusione che il blog sia “femmina”!
    Ma va bene così 😀 basta che ci sia complicità, scambio di idee e consigli, almeno sui tecnicismi.
    Vi dispiace se invidio la vostra “complementarità” in viaggio? 😉
    Orso alle mie interrogazioni prende sempre “impreparato” hahahahh
    Ciao, buona giornata!

    • Valentina ha detto:

      Che bello scrivere un commento di risposta, premere un pulsante e puff farlo sparire!!!
      Dicevo, anche a me i tag piacciono molto e mi sono riproposta di essere più attiva e di non arrivare dopo mesi come mio solito! Alla fine sono contenta di aver fatto diventare il blog una mia “creatura” anche se questo significa non poter scrivere di posti che Salvatore ha visitato da solo, ma prima o poi ci ritorneremo in due! Dove vado senza di lui? Viaggiare con altri non mi da la stessa soddisfazione!
      Ah dimenticavo, negli ultimi tempi anche la pagella di Salvatore è peggiorata! Sono una maestra cattiva!
      A presto Daniela!

  • Alessia ha detto:

    Anche Valerio mi ha messo un veto grosso come una casa sull’India, luogo che spesso identifica con le famose tre emme: miseria, malaria e merda ☺ Spero anch’io un giorno di convincerlo del contrario… Abbiamo in comune le stesse abitudini in viaggio e anche questa cosa mi piace molto. Ed è sacrosanta la riflessione che fai sulle compagnie low cost. Quelli che si lamentano di quanto sia dispendioso viaggiare oggi sono davvero molto poco informati. Ciao, buona giornata.

    • Valentina ha detto:

      Ciao Ale, che bello non essere sole! Ti confesso che l’India non è in cima alla mia lista ma non la escludo a priori, invece Salvatore ha messo un bel NO per gli stessi motivi di Valerio! Continuiamo a sperare nel riuscire a convincerli un giorno…prima o poi! Sono rimasta affascinata dai racconti non dei blogger ma di una signora che abita sopra il bar dove lavoravo che è una grande studiosa della cultura indiana ed ha passato in questo paese mesi interi. Se ripenso alla fortuna che hanno i ventenni di oggi di poter viaggiare a prezzi accettabili, lo ammetto, rosico come non so cosa! Ma i tempi cambiano e aver prenotato un Hostal dalle pagine “amarillas” spagnole mi fa sentire una vera pioniera!!!

  • Che belli che siete! 😀
    Vi siete trovati ed avete iniziato a creare la vostra macchina da guerra come noi ahaha e come noi avete uno stile di viaggio abbastanza slow, cercando di vivere a pieno gli attimi senza fretta! Anche io mi occupo dei social e della stesura degli articoli nonostante Stefano sia l’altra metà del blog per quanto riguarda oltre che il supporto, la creazione del blog, la metà delle fotografie, le grafiche ecc ecc.. ❤️
    Il nostro articolo su questo tema è già in bozza! Uscirà presto!
    Un bacione <3

    • Valentina ha detto:

      Allora non vedo l’ora di leggervi, abbiamo tante cose in comune! Salvatore è un po’ meno presente perchè, povero, fa una vita da pendolare abbastanza massacrante, però il suo è un sostegno di tipo motivazionale senza il quale adesso non sarei qui! Per quanto riguarda i viaggi ci piace che siano abbastanza slow anche se a volte ho paura di non ottimizzare al meglio il tempo a disposizione, ma in fondo chisseneimporta, il viaggio è prima di tutto un’esperienza! A presto ragazzi!!!

  • Silvia Demick ha detto:

    Il mio compagno di viaggio invece è più del tipo “ah ma ci devo venire anche io” quando gli propongo di andare da qualche parte.
    Ma alla fine fa come Salvatore. Bellissima la frase “io propongo, studio l’itinerario e procedo con le prenotazioni, lui acconsente.”
    Bravo Salvatore, è così che si fa

    • Valentina ha detto:

      Ma noooo! Vabbè dai alla fine però viene sempre! Sì, spesso curo da sola quasi tutta la parte organizzativa ma solo perchè al momento ho un po’ più di tempo libero e grazie al cielo lui si fida e si adatta, e poi la colpa è sua se sono diventata una viaggiatrice compulsiva! 🙂

  • Chiara Paglio ha detto:

    Sono felicissima che abbiate trovato il tempo di rispondere al tag! Leggendo mi sono ritrovata in molte cose, soprattutto nello stile di viaggio: anche noi scleriamo quando la gente si mette tra noi e un bel paesaggio nell’obiettivo fotografico, ci arrangiamo per mangiare e detestiamo la vita notturna. Grazie ancora ragaZZI e un caro saluto a Salva nel backstage! 🙂

    • Valentina ha detto:

      Ciao Chiara, grazie a te di aver trovato il tempo di passare e lasciare un commento, so che sei impegnatissima a Vienna (ti sto seguendo 😉 ). Siamo in molti a sposare le filosofia del low cost in viaggio, per poter viaggiare di più!!!

  • Marco ha detto:

    Cara Valentina, questa volta rispondo io al posto di Chiara perché lei è a Vienna a spassarsela (mentre io sono chiuso in casa per gli esami, sigh).

    Ho letto con grande interesse la tua risposta al nostro tag, e ho sorriso quando hai raccontato di come siete quando viaggiate: come noi imbastite interi pranzi al supermercato, come noi evitate i ristoranti di lusso, come noi arrivate cotti a fine giornata ed evitate la vita notturna (di solito io e Chiara alle 11 siamo in pigiama). Ne abbiamo di cose in comune!

    Mi dispiace che Salva abbia voluto mettere un veto sull’India. Devo essere sincero: l’India è un paese che mi attira e terrorizza allo stesso tempo. Lo visiterei anche domani, se potessi, ma resta il fatto che mi incute un certo timore.

    Mi sono ritrovato anche nel tuo giudizio implacabile verso Salva che deve leggere le bozze e non lo fa. Io quando Chiara me lo chiede lo faccio sempre, ma riesce comunque a essere spietata se non so darle un giudizio molto approfondito! 😀

    Ancora grazie per averci mostrato e raccontato la storia del vostro blog, perché è nato e chi c’è dietro. Anche se lo gestisci solo tu, è evidente che Salva è un tassello fondamentale per i vostri viaggi, e senza i viaggi non ci sarebbe il blog.

    Ciao ragazzi,
    Un caro saluto e un abbraccio! 🙂

    P.s. Chiara mi scrive che ha già commentato, ma ormai ho scritto un tema ahah

    • Valentina ha detto:

      Sì le ho appena risposto! 🙂 E’ stata gentilissima! E’ vero ne abbiamo di cose in comune, diciamo che ci piace arrangiarci per poter viaggiare un po’ di più! Purtroppo per l’India per il momento non se ne parla, con il tempo chissà, magari si convince ma la vedo moooolto dura, ma non dispero, il mondo è tanto grande e l’India non è in cima alle mie mete dei desideri! Grazie a voi ragazzi di averci dato l’opportunità e la spinta per farlo, è sempre bello conoscersi un po’ di più attraverso questo tipo di tag! In bocca al lupo per gli esami! Anche se ho finito da un pezzo ricordo che l’estate era il periodo critico, le ultime sessioni sono le peggiori!!! Dita incrociate per te!

  • Giulia ha detto:

    Ciao Valentina, che bello leggere il vostro post (dico vostro…anche se mi sa che sei stata tu a scriverlo, giusto?) e conoscere le vostre storie di coppia viaggiante!
    Che bello che il tuo lui ti abbia trascinata nel mondo di coloro che volano introno al mondo per passione e non solo per svago. Un regalo più bello a mio parere non poteva fartelo!
    E poi viaggiare in due ha tutto un’altro sapore… per carità non disdegno nemmeno io i viaggi di gruppo con gli amici, ma vuoi mettere potersi svegliare quando ci pare? Non essere soggetti agli orari, ai tempi ed ai bisogni degli altri?? In viaggio per me è la cosa fondamentale, quello che decide tra un compagno compatibile ed uno che non lo è! E voi compatibili mi sembrate parecchio!
    In bocca al lupo per il vostro blog e vi auguro di viaggiare ancora tanto tanto insieme!!
    Un bacio, Giulia.

    • Valentina ha detto:

      Ciao Giulia, hai proprio ragione non potevo ricevere regalo più bello! Sono assolutamente d’accordo con te, viaggiare in due, con chi ha le tue stesse passioni, i tuoi stessi tempi e gli stessi gusti, ha tutto un altro sapore, non disdegno i viaggi in gruppo o con le amiche ma dipende sempre dal tipo di viaggio. Quando si è in tanti, e diversi, bisogna essere pronti ad “abbozzare” come si dice a Roma e non sempre sono mentalmente disposta a farlo! A presto! 🙂

  • Sogni in valigia ha detto:

    Che bello. Anche il nostro è un blog di coppia. Io e Gianmaria abbiamo gli stessi sogni eccetto indovinate cosa? l’India. Ma con il tempo (spero presto) gli farò cambiare idea, l’ india per me è uno dei più grandi sogni.
    Per quanto riguarda il blog riesco a fondere le mie idee con le sue senza che il lettore si accorga che a scrivere sono 4 mani diverse. La fotografia invece, è la mia grande passione.
    Fate bei viaggi

    • Valentina ha detto:

      Ciao, non ci posso credere, perchè i nostri compagni di viaggio scartano così a priori l’India??? Perchè??? Sinceramente leggendoti non pensavo che i post fossero scritti a quattro mani, si vede (e si sente) che siete sulla stessa lunghezza d’onda. Dai allora rispondete al tag, sono curiosa di leggere i vostri retroscena! 🙂 A presto!

  • Cara Valentina! Ho interrotto la scrittura del nuovo post, per correre a leggere questo vostro #UnBlogPerDue, perché ero davvero curiosa di conoscervi meglio come duo. Avevi ragione: siamo molto in sintonia!!!
    Però non è giusto, il mio orco non mi aiuta, mi imita solo: almeno la tua dolce metà è molto più reattiva!
    Battute a parte, mi sono molto divertita seguendo le vostre parole. Non immagini quanto ho riso nella parte sulla faccia da “fattoni”: ho rivisto me e Daniele e tutti i rimproveri a cui lo sottopongo, perché fa espressioni che mi costringono spesso a cancellare le foto!
    Ragazzi, è stato un vero piacere!
    Claudia B.

    • Valentina ha detto:

      Sì è vero, se non fosse per lui non sarei mai diventata una viaggiatrice compulsiva! Ahahahah io invece mi arrabbio sempre con Salvatore perchè mi fa le foto con lo zoom al massimo e mi esce un faccione enoooorme! Non ho mezza foto decente! Ma che ci vuoi fare, è bello anche così! A presto ragazzi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *