Un anno di blog: la vita segreta di una blogger in incognito

Ebbene sì, ci siamo anche Trip and Notes è arrivato al suo primo compleanno. Oggi spegne la sua prima candelina, è troppo sdolcinato dire che sono felicissima e molto soddisfatta?

Mi piacciono i traguardi, le ricorrenze, le linee che si tirano per fare le somme di un anno di lavoro, i compleanni beh, quelli un po’ meno, soprattutto da quando ho scavallato la trentina.

Forse per molti di voi amici blogger, e non, sarà normale ma per la sottoscritta che si stufa quasi subito, che è incostante, odia le feste e gli eventi social e soprattutto è poco avvezza al mondo del web e alle sue regole, la cosa non è affatto scontata.

Dietro ogni blog c’è un mondo. Questo ho imparato quest’anno.

Un mondo di lavoro prima di tutto, di meningi che si spremono, di dita che ticchettano su una tastiera, di immagini editate, di tempo impiegato a rendere questa creaturina il più presentabile ed interessante possibile.

Un mondo di studio di  itinerari e curiosità, partendo da wordpress fino ai rudimenti di seo e di social-promozione. Beh, io in questo mi ritengo ufficialmente rimandata a settembre!

Un mondo di viaggi e un mondo di altre persone con cui confrontarsi. Un mondo di altri blog. Eh sì ho imparato che a condividere questa bellissima passione siamo davvero in tanti!

Con la mente ripenso a quei giorni tra fine maggio/inizio giugno dello scorso anno in cui Salvatore comprò il dominio e non avrei mai pensato che sarei durata tanto, tanto da essere qui oggi a tirare le somme del mio primo anno da blogger con tanti viaggi ancora da raccontare e tanti che aspettano di essere vissuti.

Sshhhh vi svelo un segreto, in realtà che ho un blog non lo sa nessuno!
Lo sanno solo due persone: Salvatore ed una mia cara amica che mi ha sgamato quasi subito su facebook. Resta comunque un’informazione altamente confidenziale.

E loro ancora non si capacitano del fatto che voglio tenerlo segreto.

Questo blog per me è un po’ come se fosse il mio giardino, mi piace curarlo, tenerlo ordinato, è uno spazio di cui sono molto gelosa…e poi parla di viaggi, la mia più grande passione che per me è sinonimo di ossigeno, vita, sogni, progetti.

Guai a chi me la tocca questa passione.

Ecco, non so voi ma il 90% delle volte che parlo(avo) di Barcellona, Londra, per non dire New York… molte persone mi guardano con quell’occhietto stretto, modalità scanner pronti a fare la radiografia a me e al mio conto in banca.
I viaggi sono una questione delicata da queste parti.

E poi vi posso confessare una cosa…portano pure sfiga!

Per questo ho deciso di darlo in pasto al web ma…in incognito. Qui non ho paura di parlare del mio amato Giappone o di tutte le cose strane che ci sono successe a New York o della delusione di quando abbiamo dovuto rinunciare al nostro viaggio in Cina.

Non ho paura di sentirmi dire che sparo troppo in alto, che devo viaggiare adesso perché quando avrò un figlio non lo potrò più fare, perché gran parte di coloro che passano da queste parti hanno gli stessi sogni, le stesse necessità, le stesse esigenze.
Cazzeggiano nei tempi morti tra Booking e Skyscanner, ed hanno il prurito alle mani quando non possono comprare per ovvi motivi di tempo e soldi quel volo dal prezzo stracciato pubblicizzato su Pirati in Viaggio.

E se non possono andare lontano basta partire, anche una gita fuori porta è ossigeno.
Partire credo che piaccia a tutti, altrimenti non mi spiego il senso di quegli occhietti stretti!
In questi mesi ho capito che la passione per i viaggi accomuna persone con stili di vita diversissimi, solo che poi ci sono quelli che fanno delle rinunce per partire e scoprire un pezzetto di mondo e chi si accontenta di sognarlo. Ognuno ha le sue priorità.

Durante i giorni un po’ più neri però mi guardo indietro e penso a che punto stavo un anno fa e dove sono arrivata oggi, se ripenso al primo post ancora mi vergogno, se ne sta lì sincero e bruttarello, ripenso alla fatica di quando scrissi i post su Barcellona e Berlino e ancora mi domando da dove siano usciti tutti gli altri. Il blog ha fatto piccoli passi, mi ha dato piccole soddisfazioni che rappresentano la spinta a non mollare.

Ma cosa vuol dire avere un blog e non farlo sapere a nessuno?

Vuol dire imbastire scuse quando a casa ti vedono ore e ore lavorare sul pc neanche stessi scrivendo la tesi di laurea.

E non capiscono neanche il perché di questa smodata passione per la fotografia esplosa con l’amore per i viaggi, proprio io che fin da piccola
“Valentina hai fatto le foto in gita?”
“No mamma non mi andava!!”
La strada è lunga lo so ma una passione tira l’altra!

Vuol dire inventarsi scuse anche per giustificare a chi ti conosce perché smanetti su Twitter o Istagram, data la nota, continua e costante avversione per i social media. Ah non si spiegano neanche il fatto che io ne sappia più di loro. Pivelli! Per non parlare di quando ti dicono “ehi ma stai sempre con lo smartphone in mano!”

Ovviamente sponsorizzare a pagamento i post su facebook è fuori discussione.

Spesso significa avere la mente altrove, pensare al prossimo post, al prossimo viaggio, a volte tutte e due le cose insieme e per fortuna che non mi arrivano inviti per cui debba anche giustificare il fatto di partire per qualche remoto paesino italiano. O peggio ancora, essere costretta a svelare la mia identità segreta.

Probabilmente non sarà la più strategica delle scelte dato che alcuni amici sicuramente saranno felicissimi di sponsorizzarmi solo perchè mi vogliono bene e credono in me o gli piace quello che scrivo, ma qui viene il bello e non so se sarò mai disposta a rinunciare al prossimo punto.

Vuol dire soprattutto sentirsi libera al 100%, senza avere il sospetto che chi ti conosce venga a leggerti solo per spiarti, gufare o farsi due risate (che dite ho manie di persecuzione?)

E poi ci sono le cose più stupide, tipo Salvatore che mi dice

“Un mio collega parte per il Giappone mi ha chiesto delle informazioni gli posso girare il link del sito?”

NOOOOOOO piuttosto gli scrivi un’email!”

Capite a che livello sono! Forse prima o poi mi passerà e farò outing.

Forse.

 

46 Comments

  • L'OrsaNelCarro ha detto:

    Daiii credevo di essere l’unica! Anche a casa mia nessuno sa del mio blog!
    Ovviamente tranne Orso e tutti voi blogger colleghi di tastiera 😉 Il fatto che non abbia Fb mi ha salvata dalla sgamevolezza immediata 😀
    Le motivazioni sono più o meno le stesse: la voglia di avere uno spazio personale al di fuori dalla cerchia di parenti/amici e, come li definisci tu, gli occhietti strani!
    Tanto più che stiamo attraversando un brutto periodo a causa del lavoro (che non c’è) immagina un po’ le occhiatacce (altro che occhietti)!
    Senza sapere i sacrifici per viaggiare il più low cost possibile, le mie nottate al monitor per guadagnare letteralmente centesimi, le rinunce oppure le “ore di studio” perse fra i volantini della spesa…(ho preso un Master ormai)
    Scusa le divagazioni Valentina, ti faccio i miei più cari auguri e tantissimi inboccallupo per il tuo blog!

    Never, never outing!
    Daniela Blogger007 😀 😀

    • Valentina ha detto:

      Misa che siamo tante blogger007 ed io che pensavo di essere sola! La mia amica mi ha sgamato in un gruppo su facebook in cui si parla di viaggi ed in cui io ho pubblicizzato un articolo (era quello delle kokeshi, ancora lo ricordo!) e nel giro di un’oretta mi ha riempito di messaggi vocali sul cellulare che tengo come motivational training nei periodi di sconforto! Pensavo di aver camuffato bene la foto del profilo, ma la faccia di Salvatore è troppo riconoscibile! Mannaggia! “Avvistato uomo, 1,70, cicciottello, con il pizzetto!”
      Gli occhietti strani è un po’ che li evito perchè abbiamo dovuto ridurre un po’ i viaggetti per vari problemi ma soprattutto perchè grazie al cielo non lavoro più in un bar dove la gente si impicciava ogni due secondi “che fai st’estate?” oppure chiedeva “dove sta Valentina?”, ma a quelli dei parenti e/o amici e conoscenti al rientro non c’è scampo!
      Capisco benissimo i sacrifici per viaggiare e le ore di studio, non solo per organizzare più low cost che si può ma anche per risparmiare dove possibile!
      Grazie di cuore Daniela,
      Never outing is the way! 😉

  • Alessia ha detto:

    Vale, le cose che abbiamo in comune cominciano a diventare inquietanti, ma almeno le persone che ti guardano con gli occhi stretti quando comunichi loro un nuovo viaggio, se non altro hanno il desiderio di viaggiare. In qualche modo c’è vita, sono mossi da un minimo di curiosità che magari li spinge anche a invidiarti un po’. Le persone che conosciamo noi invece sanno del blog ma non leggono nulla perché proprio non gli interessa. Giusto un paio di amici hanno chiesto in passato consigli su Irlanda e Giappone e la mia reazione di fronte a Vale che voleva girare loro i rispettivi diari di viaggio è stata identica alla tua…ahahah!! Comunque ti faccio tanti auguri, a te e al tuo bel blog, mai scontato o banale. E continua così che vai alla grande!!
    Un bacio Vale!
    Ps: mia nonna diceva meglio invidiati che compatiti

    • Valentina ha detto:

      Che bello sapere che non sono sola! Pensavo di essere l’unica che si vergognava a farsi leggere da chi ci conosce, un po’ come quando a scuola la prof leggeva il tuo tema davanti a tutti, che vergooogna! Poi io ho anche una certa attitudine alle pippe mentali che nella vita in generale non mi aiuta! I nostri amici sono una categoria variegata ma non c’è nessuno che abbia viaggiato davvero o fatto sacrifici per farlo e non so come reagirebbero se sapessero del blog, per il momento mi tengo la curiosità! Ti ringrazio di cuore Ale, e w i detti delle nonne!

  • Chiara Paglio ha detto:

    Questa storia del blog segreto è bellissima ahahah
    Però ti capisco! Per esempio io lo tengo segreto ai miei coinquilini, non so perché, ma mi scoccerebbe far sapere loro che investo tanto tempo ed energie in una cosa che non porta uno stipendio a casa… loro che si fanno il mazzo al lavoro mentre io coccolo la mia disoccupazione.
    Altri amici e parenti che invece sanno del blog si comportano nei modi più disparati: alcuni sono molto interessati, altri per niente, alcuni ci prendono in giro, altri ci danno consigli…
    Tanti auguri di buon compleanno al blog! Ormai cammina su due gambe e non ci sarà modo di fermarlo, come un bambino spericolato! 😀

    • Valentina ha detto:

      Ahahahah si oramai è un bimbo ribelle! Mi fa piacere sapere che non sono la sola a voler tenere segreta questa attività, anche se io sono stata un po’ drastica! So solo che per il momento sapere che tanta gente che conosco mi verrebbe a leggere mi causa ansia! Forse, un giorno farò outing…forse! 😉

  • Innanzitutto augurissimi e complimenti per questo primo traguardo collega! 🙂 è più che normale volerlo tenere segreto, non hai manie di persecuzione tranquilla! Ahaha anche a me scocciava un po che la gente che mi conosce ne venisse a conoscenza… Perché molti non capiscono, pensano che stai sempre lì a far niente oppure che dovresti volare più basso, che non puoi stare sempre a viaggiare o chissà che altro. Ma lasciamoli parlare ! Quel che facciamo è talmente bello e stimolante per noi che non si deve avere paura di gridarlo al mondo intero : si, io faccio questo e amo quel che faccio! Non ti piace? Gira a largo! 🙂
    Detto questo auguro al tuo blog una lunghissima vita di viaggi e riconoscimenti! Un bacione cara <3

    • Valentina ha detto:

      E’ vero, a volte vorrei avere il coraggio di gridarlo al mondo…solo che poi mi blocco, penso che potrebbero prendermi in giro o ridere di me o pensare che abbia velleità da scrittrice, non sanno della fatica che c’è dietro ogni singolo post! Scrivo dei miei viaggi perchè è l’argomento che mi riesce più facile! E non sanno neanche della fatica e dei mesi di rinunce dietro ogni singolo viaggio breve o lungo che sia. Aprire il blog è stata una delle cose più belle che ho fatto l’anno scorso e tutti questi bellissimi commenti lo dimostrano! Grazie mille Lucrezia!

  • Silvia Demick ha detto:

    Oddio, pensare che io mi sento in colpa come una che è stata beccata a rubare in chiesa perché non ho detto a nessuno – né ai miei, né a mio fratello, né alle mie amiche – del blog! Lo sa praticamente solo il mio compagno ma sarebbe diventato difficile tenerglielo nascosto… Pensa che una volta ho pubblicato un post per un sito sulla mia città e i miei compaesani lo hanno commentato su Facebook: non ho dormito per due notti per il “terrore” che mi riconoscessero, nonostante non avessi messo nessuna foto! Beh, a questo punto tiro un sospiro di sollievo e mi consolo pensando che non sono l’unica 😉
    Augurissimi per il blog-compleanno!!!

    • Valentina ha detto:

      Pensa che ero convinta di venire criticata come “una che non ci mette la faccia” invece ho scoperto che siamo in tante a voler tenere il nostro spazio nel web riservato! Quindi nessuna vergogna!!! Capisco benissimo il terrore di venir riconosciuta, dopo che la mia migliore amica mi ha sgamato su facebook ho avuto l’ansia per giorni che anche altri mi riconoscessero, e pensare che ero e sono tuttora convinta di aver coperto bene le tracce!!!
      Se outing deve essere sarà nel momento giusto, cioè non adesso! 😉
      Grazie mille Silvia! A presto!

  • Lucia ha detto:

    Vale, anche io qualche anno fa quando ho iniziato la pensavo come te. Non condividevo niente con nessuno perchè non volevo che si sapesse che il blog era mio. Pensavo le tue stesse identiche cose.
    Poi, dopo qualche anno, ho smesso di nascondermi. Onestamente tu hai ragione e ci sarà sempre gente che ti conosce e ti invidia e quindi gufa, gente che ti prenderà in giro, persone che ti diranno continuamente la fatidica frase “ma sei sempre in giro!!!” non capendo quanto ci costi, in termini di fatica, ogni nostro viaggio!
    Allora dirai, perchè ho cambiato idea? Il blog è parte di me ed io volevo dargli il mio nome, la mia faccia. E me ne frego di chi non capisce e ride o gufa etc etc.
    Io sono parte del blog e ne sono felicissima! Se esci allo scoperto, devi mettere in conto di dover ignorare un sacco di commenti, ma sai che felicità quando qualcuno poi ti ringrazia per un consiglio? 🙂 Dai che sei brava ed il mondo dei travelblogger ti aspetta!!! 🙂

    • Valentina ha detto:

      Ciao Lucia, penso che prima o poi l’outing sarà inevitabile per gli stessi motivi che hai detto tu, il desiderio di dare al blog il mio nome e la mia faccia, una sorta di timbro di riconoscimento. Mi fa sempre molto piacere ricevere consigli di persone che stanno nel campo da anni e da molto più tempo di me, grazie di avermi parlato con il cuore aperto! Un abbraccio!

  • danila ha detto:

    Complimenti per il tuo traguardo <3
    Io non so come fai a mantenere tutto segreto… per quanto sia convinta anche io che la gente porti sfiga e so che ti scandagliano il portafogli sono troppo felice di dirlo a tutti.

    Continua così <3 e quando sarai famosa lo dirai a tutti!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Danila, il tuo entusiasmo è contagioso! Dovrei smettere di farmi tutte ste pippe mentali misà, mi stanno arrivando un sacco di consigli preziosissimi! Grazie mille!

  • Ciao cara! Innanzitutto ancora tantissimi auguri per questo anno di blog 🙂 anche io sono un po’ come ti definisci tu, incostante e che odia gli eventi social ahahah 😀 però per adesso tengo duro anche io, anzi, aprire il blog è una delle decisioni migliori che avrei mai potuto prendere!
    Per il fatto di tenerlo segreto, un po’ ti capisco: io non lo tengo nascosto e ripubblico spesso alcuni miei post sul mio profilo personale su Facebook, però ammetto che a volte è fastidioso fronteggiare “gli altri”: tra chi si mette a ridere e mi chiede “e perché l’hai aperto?”, tra chi se ne disinteressa completamente e tra chi addirittura si sente in dovere di darmi consigli e indicazioni su come muovermi, nonostante non abbiano neanche la più pallida idea di cosa voglia dire tenere un blog… ce ne vuole di pazienza!
    Ma io vado avanti per la mia strada, in fondo questo blog l’ho aperto prima di tutto per me stessa e non per “loro” 🙂

    Ti auguro tanti altri anni di blogging :*

    • Valentina ha detto:

      Ciao Diletta, devo dire che prima di aprire il blog non avevo la minima idea di cosa volesse dire avere un blog! Altro che wordpress, quello è il male minore e si impara quasi subito, almeno a usare le funzioni base! Anche io ho aperto il blog per me stessa e vorrei proteggerlo e proteggermi dalle eventuali critiche ancora per un po’. Ti ammiro molto per la tua scelta e dovrei prendere esempio, buttarmi e fregarmene, prima o poi sicuramente mi toccherà, credo sia la naturale evoluzione del blog! Anche perchè le soddisfazioni saranno sempre di più delle critiche…che non mi stia già convincendo? 😉 Grazie per l’augurio! Teniamo botta che non ci ferma nessuno! 🙂 Grazie di essere passata mi ha fatto molto piacere!

  • Elisa ha detto:

    Ciao Valentina! Prima di tutto, Auguri per questo primo traguardo! Avendo un blog anche io capisco tutto il lavoro che c’è dietro, sopratutto per scegliere il tema giusto, le immagini, i colori ecc.. Io sono una che deve provare tutte le combinazioni per decidere quale è la migliore quindi puoi immaginare il tempo che ho impiegato per strutturare almeno la grafica del blog in maniera carina. Sai che anche io lo ho aperto senza dire nulla a nessuno? Dopo alcuni mesi, il segreto l’ho svelato al mio ragazzo che mi vedeva sempre smanettare con il cellulare sui social e poi ad alcune amiche, giusto tre, quelle più strette. In realtà mi piacerebbe dirlo anche ad altri, tra la cerchia dei parenti che so che potrebbero essere interessati solo che ancora non mi sento pronta. Ho deciso di non dirlo a nessuno perchè volevo che a giudicare i contenuti fossero persone che non mi conoscevano e per paura di stufarmi dopo pochi mesi…Insomma una storia lunga! ahahah Ancora auguri! 🙂

    • Valentina ha detto:

      Elisa con me sfondi una porta aperta! Ti capisco benissimo! Nel mio caso Salvatore inizialmente era l’unico che lo sapeva, ha comprato lui il dominio e abbiamo settato il blog insieme, io non sarei stata in grado. Quando ci sentiremo pronte sveleremo la nostra creaturina al mondo intero, si vede che la nostra missione di blogger in incognito non è ancora giunta a termine! Grazie mille per gli auguri e per essere passata mi ha fatto molto piacere! 🙂

  • Meridiano307 ha detto:

    Augurissimi per questo 007 blog! Anche il mio era super-privatissimo, poi un pochino ho allargato la cerchia delle persone all’interno del cerchio della fiducia..ma non ne sono poi così felicissima. L’occhino indagatore sul conto in tasca associato alla domanda, “ma sei sempre in giro?”, è veramente deleterio. Cooomunque, ti auguro mille di questi post ticchettati sulla tastiera!! Complimenti!!

    • Valentina ha detto:

      Ma graaaazie!!! 🙂 Penso che all’occhio indagatore e alla domanda punzecchiatrice dovremmo farci il callo, c’è un tempo per tutto…e ci sarà il tempo anche per allargare la cerchia delle persone nel cerchio della fiducia! Spero! 😉

  • Sara ha detto:

    Ciao Valentina! Tanti auguri 😉 Ho letto con estremo interesse questo articolo..e ammetto che anche io sono tra quelle che tiene super segreto il mio blog! ehehe! L’ho detto a mia sorella e al mio ragazzo (dopo un paio di mesi dall’apertura) perchè mi vedeva scrivere al pc la sera e si chiedeva sempre cosa diavolo facessi 😛 Io ho messo una mia foto nella sezione “Chi sono” ma poi non pubblico mai i miei post sul mio profilo FB..anzi, ad esempio, su Instagram e Twitter ho creato 2 profili, uno privato e uno per il blog ahahah e sono terrorizzata dal fatto di poter venire scoperta! Sono matta 🙂 forse dovremmo creare il circolo dei blogger anonimi hihihi AUGURIII

    • Valentina ha detto:

      Ciao Sara! Ahahahah misa che il circolo blogger anonimi farebbe il pienone! Pensavo di essere l’unica “vergognosa” ed invece siamo in tanti! Prima o poi uscirò allo scoperto…ma adesso non mi sento di farlo! Anche io nel blog ho messo solo un paio di foto, in quella quella del “about” non mi vedo molto bene (hihihi) ma Salvatore sì, chi ci conosce ci riconosce! Per i profili social ti capisco, twitter e Instagram ho iniziato ad usarli con il blog, soprattutto twitter da persona comune non ne capivo proprio l’utilità! Anche io ho aperto un nuovo profilo ma per gestire la pagina Facebook, il mio privato stava lì a morire insieme a tutti i compagni di scuola dalle elementari all’università! Prima del blog non ero una persona molto “social” ed infatti ho grossi problemi con quest’aspetto! Io invece a mia sorella non ho avuto il coraggio di confessare questa mia vita alternativa… mi vergogno troppo!!! Grazie mille per gli auguri e di essere passata Sara, mi ha fatto molto piacere! 🙂

  • Non so perché, ma questo post mi ha fatto un po’ sorridere 🙂 Essendo una persona insicura, ho sempre paura che quello che faccio io sia un po’ una schifezza, quindi anche io tendo a promuovere il mio blog poco o per niente tra amici e conoscenti. Il fatto è che i pochi che lo sanno sembrano non apprezzare, e so che la maggior parte di loro neanche leggono. Quindi che senso avrebbe? Preferisco tenerlo per me e condividerlo con questa grandiosa community di amanti del viaggio e della scrittura! So che un blog dovrebbe raggiungere qualsiasi tipo di lettore, ma è con questo gruppo di blogger con cui io mi sento di condividere le mie passioni e le emozioni legate al viaggio!

    Tutto questo per dire che ti capisco 🙂

    • Valentina ha detto:

      Ciao Agnese, capisco benissimo quello che vuoi dire!!! Alla fine dovremmo fregarcene a priori e smettere di farci pippe mentali anche perchè come dici tu al di fuori degli appassionati molte persone neanche sentono il bisogno di leggere i blog! Continuiamo per la nostra strada!

  • Francesca ha detto:

    Innanzitutto auguri per il compleanno: secondo me il primo anno è il piu difficile da superare, in quanto ci si rende conto del reale impegno che ci vuole e non si hanno ancora tutti gli strumenti, quindi complimenti!
    Per quanto riguarda l’anonimato, alzo anch’io la mano.
    Inizialmente facevo di tutto per tenere il mio blog “segreto” – un po’ perchè mi piace fare le cose di testa mia, un po’ perchè dovevo prenderci le misure e infine perchè scrivo anche di cose molto personali e volevo tenere fuori sopratutto i colleghi (specialmente nel periodo in cui stavo maturando l’idea di lasciare il lavoro, ma volevo sentirmi libera di scriverne) – quindi nessuna foto mia, completo distacco del profilo FB personale dalla fan page, nessun pubblicità vis-a-vis. Gli unici a farmene erano mio marito e la mia migliore amica (infatti è grazie a lei che una trentina di amici mi seguono su FB) i quali puntualmente venivano strigliati dalla sottoscritta.
    I miei hanno avuto il link al blog quando ho scritto un post sui nostri viaggi in camper perchè mi faceva piacere farglielo leggere visto che raccontavo di loro, quindi parliamo di un paio di mesi fa.. all’incirca dopo 3 anni dall’apertura..
    Tutto questo consapevole del fatto che sto penalizzando la mia attività di blogger.
    Poi pero, quando mi capita che, tipo l’altra sera a cena da amici, una ragazza appena conosciuta mi ha detto di avermi letto, mi sciolgo!
    Col tempo mi sono “rilassata”, cerco comunque di tenere separate le due vite, per quel che è possibile, ma alla fine bisogna metterci anche un po’ la faccia (come dicono gli esperti).
    Tantissimi auguri ancora!

    • Valentina ha detto:

      Grazie mille Francesca! Mi fa piacere leggere le esperienze di blogger più esperti (soprattutto di quelli che seguo e che ammiro), a quanto pare molti hanno iniziato in incognito e si sono lasciati andare con il tempo, io non so come gestirò questa cosa in futuro, vediamo cosa mi sentirò di fare! I tuoi se già sanno cosa è un link stanno moooolto più avanti dei miei! Vagli a spiegare cosa è un blog e perchè l’hai aperto ma soprattutto perchè ci scrivi!!! Non gliela posso fare!!! Però a volte mi dispiace escluderli, sono sicura che a loro piacerebbe moltissimo leggere tutte le cose che ho scritto e che a voce magari non ho raccontato… così come so che gli piacerebbe moltissimo farci un viaggio tutti insieme anche se ci sono dei problemi che al momento ce lo impediscono, ma mai dire mai!!! A presto!

  • cris ha detto:

    Ed ecco un altro membro dei blogger(isti) anonimi! Anche del mio blog non lo sa praticamente nessuno: e proibisco nettamente a mio marito di condividere i miei post su facebook! Sai che faccia che gli ho messo su quando ha girato il link già solo a sua sorella, per dire! :))

    Prima o poi, chissà, come dici passerà: per ora è bello così, uno spazio tutto nostro dove scrivere quel che ci pare, senza preoccuparsi di quello che dice o pensa la solita gente.
    Ora scappo… questo messaggio (non) si autodistruggerà in dieci, nove, otto, sette….

    • Valentina ha detto:

      Ciao Cris, oggi ho scoperto che siamo davvero in tanti!!! Anche io ho proibito a Salvatore di condividere i post soprattutto perchè molti contatti sono in comune ed io mi vergognerei come una biscia, in fondo non mi importa di portare a casa chissà che numeri ed è bello anche così! Anzi è bello proprio perchè è così! W la libertà!!!

  • Alessandra ha detto:

    Ciao Valentina!
    Eccomi qui a spulciare nel tuo blog e vedere che hai già spento la prima candelina!!!

    Io ne ho aperto uno da un po’ ormai, non lo sapeva nessuno, mi vergognavo di dirlo ad amici, ai miei, addirittura al mio fidanzato! Mi sentivo davvero come una ladra, eppure che male c’è a voler condividere la propria passione?! Nulla. Maledetta autostima, colpa sua!! Il 3 aprile il mio blog ha compiuto 2 anni: ma 2 anni di post incostanti e segreti, anzi, dal giugno 2014 al giugno 2015 non ho mai scritto e non mi va nemmeno di spiegare il perchè! Vergogna, timidezza, il pensiero di non scrivere bene o non essere utile a nessuno: ecco perchè non ho mai pubblicizzato niente. Mi sento ancora un po’ in colpa per la mia incostanza. Ma piano piano ho iniziato a capire che non c’è nulla di male, che è bello condividere la stessa passione per i viaggi con altre persone, e perchè no…magari un domani conoscersi e seguire un progetto insieme!! La vita è sempre una scoperta 🙂 All’inizio dell’anno ho fatto outing! L’ho detto alle mie amiche, ho spiegato ai miei ed al mio fidanzato di questo mio spazio, ho creato la pagina facebook del blog, ho iniziato a seguire un po’ di più i social ed essere più costante! Ad ottobre farò “il salto”, ossia parteciperò al TBDI di Rimini, mi farò conoscere, e vorrò conoscere di persona gli altri bloggers, sto uscendo piano piano dalla timidezza, ma non condanno affatto chi non vuole esporsi troppo.

    Credo che per ognuno ci debba essere il giusto spazio, ma è la persona stessa che deve decidere quando e quanto emergere. Un mio insegnante mi ha detto anni fa “la mia libertà inizia quando inizia la tua”, come a voler dire “ognuno è libero di essere se stesso” (ovviamente nel limite della civiltà e della morale!). Continua per la tua strada Valentina, quando e se ne sentirai il bisogno, esci fuori! 🙂

    Un grandissimo in bocca al lupo per tutto, e…BUON 1° COMPLEANNO AL BLOG!!

    Alessandra

    • Valentina ha detto:

      Ciao Alessandra, non devi cercare scuse se in alcuni periodi sei stata incostante, il blog è un bell’impegno e sinceramente non pensavo fosse così “tosto”! Io di passi in avanti ne devo fare parecchi…non solo con chi mi conosce ma anche per partecipare agli eventi come il TBDI, ma piano piano ce la farò!!! Sono curiosa di vedere come andrà questo secondo anno di blog! Come hai detto anche tu… perchè limitarsi? Crepi il lupo! A presto!

  • Melina ha detto:

    Ciao Valentina, ma tanti auguri per il tuo blog (con un giorno di ritardo), ma è normale per me arrivare sempre un po’ tardi!
    Ti capisco benissimo, in alcuni punti sembra che vedere scritti i miei pensieri.
    Anche io come te, tengo nascosto il blog, a chi conosco. Loro sono esclusi.
    Il Blog è per me e per il mondo “mediacoso”, per chi non mi conosce.
    Spero anche io, tra un anno, di poter scrivere del compleanno del blog, e quindi di aver superato le salite.
    Quando ho aperto il blog non immaginavo il lavoro che c’è dietro e ora che ne sono immersa…è qualcosa di assurdo, si deve avere una conoscenza poliedrica!
    Mi fa molto piacere, che dopo un anno, sei ancora entusiasta e carica!!!!
    Continua così!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Melina, ho scoperto che siamo in tante ad avere questa vita segreta da blogger in incognito! Anche io non avevo la minima idea di cosa volesse dire gestire un blog, forse è per questo che tra di noi ci capiamo! Chi, esterno al mondo del blogging, capirebbe il lavoro che c’è dietro ad ogni singolo post? Però devo dire che è una cosa che mi da soddisfazione, non perchè io sia famosa (ahahah) o chissa quanti contatti faccia al giorno ma perchè è una cosa che ho creato io. Coraggio sono sicura che al momento del tuo blog-compleanno anche tu sarai entusiasta e soddisfatta! E carica per un nuovo anno da blogger in incognito!!! 🙂

  • Quanto ti capisco, io ancora dopo anni mi imbarazzo quando incontro qualcuno che mi dice o scrive “oh, bello il tuo ultimo post!”… è più forte di me. A volte non ci rendiamo conto che scrivendo di viaggi raccontiamo così tanto di noi stessi, di ciò che ci piace, di ciò che cattura le nostre emozioni.
    E’ incredibile quanto possiamo comunicare e non parlo del luogo in sè ma di… noi stessi.
    E’ bellissimo e delicato questo nostro mondo.. e il vostro mi piace davvero tantissimo.
    Continuate così 🙂
    Un abbraccio

    Farah

    • Valentina ha detto:

      Grazie Farah per le tue parole; è proprio vero, parlando di viaggi non si parla solo dei posti che visitiamo ma soprattutto delle nostre emozioni e di noi stessi forse è proprio per questo che tengo tanto a questa sorta di anonimato! Poi con il tempo chissà! Un abbraccio virtuale anche a te! 🙂

  • Elena ha detto:

    Beh, Valentina… che dire???
    Vado in ordine:
    1) auguri di Buon Compleanno;
    2) bravissima! Hai vinto una sfida con te stessa e con la tua incostanza;
    3) mi piace questa tua filosofia di anonimato. Sono un po’ contro chi fa le cose per annunciare al mondo di averle fatte. Mi piace l’idea che il viaggio e la curiosità che è insita in esso sia un’esigenza e una scelta. Di vita e di testa. Si può scegliere di viaggiare, si può scegliere di fare dei sacrifici per arrivare lontano, si può scegliere come usare le proprie risorse (economiche, di tempo e di energie). L’importante è prendere una decisione e mantenere la direzione presa. Mi pare tu lo stia facendo benissimo.

    Quindi, prosegui così Valentina… chi ti conosce potrà non capire certi tuoi comportamenti, ma tu saprai che la coerenza e l’impegno sono le tue scelte.

    • Valentina ha detto:

      Ciao Elena, grazie mille per queste tue parole, sono un bell’incoraggiamento a continuare per questa strada e a non mollare (non tanto il blog quanto scegliere ogni giorno di fare delle rinunce oggi per partire domani) . PS. Anche io diffido di chi fa le cose tanto per spararsi le “pose” ! A presto!

  • Auguri per il tuo blog, Valentina! Faccio parte anch’io della categoria di coloro che tacciono sul fatto di tenere un blog, finché la gente non lo scopre per caso. Ma credo sia bello così! E’ come scrivere un libro con uno pseudonimo e vedere chi riconosce il tuo stile… Ovviamente ti incoraggio a non ascoltare chi critica la scelta di investire nei viaggi: non c’è niente che apra la mente, aiuti a crescere e a maturare, stimoli il senso critico più dei nostri amati viaggi.
    Buona giornata e continua su questa strada!

    • Valentina ha detto:

      Grazie mille Ilenia! E’ vero chi ti conosce e ti scopre per caso ci mette due microsecondi per capire che sei tu!!! Il blog è e sarà una sfida continua…ma i viaggi quelli resteranno al di là del fatto di continuare a raccontarli o meno! Grazie di essere passata, mi ha fatto molto piacere! 🙂

  • Michela ha detto:

    Ma noooooo! Già è dura star dietro al blog, se poi ti devi preoccupare pure di mantenerlo “segreto” mi domando come fai a non impazzire!!!
    Io non è la prima cosa che dico alle persone che incontro o che conosco, quello no, ma non lo nascondo…se lo scoprono da soli e chiedono (o se vien fuori l’argomento) ben venga…
    Non ce la farei a tenerlo segreto..mi ci vuole troppo impegno e son già abbastanza incasinata così ahahah
    Comunque, buon compleblog eh!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Michela, in realtà è più facile di quanto sembri!!! Devo dire che mi aiuta molto il fatto di non conoscere molte persone affette da viaggite acuta come me, quindi l’argomento non esce proprio fuori! E meno male direi! Mi rimane più difficile buttarla in confusione sui social media e del perchè sia diventata così “esperta”! Ammiro molto invece chi non si fa tutti i miei problemi! 🙂

  • Anch’io mi vergogno tantissimo a farmi leggere dalle persone che mi conoscono…però non siamo riuscite a tenere segreto il blog, mannaggia! Buon comple-blog anche da parte nostra!

  • Laura Nero ha detto:

    Vecchio articolo ma per me davvero interessante, anche perché condivido in pieno la scelta del blog in incognito. Scrivo anch’io da soli due mesi e ho scelto di farlo così, senza comunicarlo agli amici, senza condividere nulla su facebook, senza dovermi porre il problema di chi legge e del perché. Chi mi conosce avrebbe senz’altro da ridere e giudicare e io non ho voglia di dare spiegazioni. E poi così scrivo tutto, ma proprio tutto, quello che mi frulla per la testa. Bè, forse quasi tutto!
    Ti ho scoperto solo oggi ma ti terrò d’occhio!

    • Valentina ha detto:

      Ciao Laura, benvenuta! Ti capisco benissimo, se tutte le persone che conosco sapessero che ho un blog non mi sentirei più libera come adesso, magari non succede ma perchè correre il rischio di incappare in inutili discussioni e domande a cui non ho alcuna voglia di rispondere? Nel mio blog-anonimato ci sto troppo bene! 🙂 Corro a leggere il tuo blog allora! A presto!

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